mercoledì 12 settembre 2007

11 settembre e complotti

Il complottismo in generale e quello sull'undici settembre in particolare mi affascinano. Mi sono sempre chiesto: come è possibile che persone evidentemente intelligenti riescano a rimanere serie sostenendo panzane mostruose smentite da una mole gigantesca di dati, osservazioni, testimonianze e dalle stesse leggi del buon senso e della fisica?

A partire dal primo e più famoso libro complottista, lì a destra, in cui si sostiene che nessun aereo abbia colpito il Pentagono l'undici settembre (e i passeggeri? e i rottami sul prato? e i testimoni?) ho seguito l'evolversi delle cosiddette "teorie alternative" e dei paralleli sforzi di debunking.
Mi pare inutile esplicitare da che parte ritengo stia la ragione: rimando all'ottimo undicisettembre, che raccoglie centinaia di documenti, immagini e soprattutto indagini sugli eventi di sei anni fa, e che smonta senza possibilità di appello le più diffuse teorie complottiste, cogliendo più di una volta i cosiddetti ricercatori della verità a manipolare fotografie, video e testimonianze per accordarle alle loro assurde teorie.

Il blog undicisettembre
Il primo documentario di debunking realizzato in Italia

PS Pare che Thierry Meyssan - ma l'interessato smentisce - abbia incassato dalla vendita del suo libro più di un milione di Euro. Forse la risposta alla mia domanda iniziale è più semplice di quanto appaia.

1 commento:

  1. hahaha...bell'introduzione
    -------------------

    PS Pare che Thierry Meyssan - ma l'interessato smentisce - abbia incassato dalla vendita del suo libro più di un milione di Euro. Forse la risposta alla mia domanda iniziale è più semplice di quanto appaia.
    --------------------
    Si vantava di aver venduto 300000 copie che costavano 15 euro, allo scrittore vanno il 20% dei ricavi ed infine tieni presente che di libri ne ha scritti due.
    Che fine hanno fatto quei soldi:
    1) server di varie fondazioni pro noblobal e disobbedienti
    2) spesa per istituire e portare avanti un centro sociale parigino.
    A fronte di questi ultimi due punti ha avuto-> altre interviste in giro per il mondo (anche nel mondo arabo peggiorando i rapporti internazionali fra oriente ed occidente): famosissima quella avuta in Iran poco prima che iniziasse la parologia nucleare in quel paese
    Oggi è diventato un eurodeputato stile Giulietto Chiesa, eletto con i movimenti di estrema sinistra (in francia sono come da noi ma un po' più diffusi).

    Saluti

    RispondiElimina