martedì 27 maggio 2008

A volte penso che per il genere umano c'è ancora speranza...

Non capita spesso, ma a volte qualcosa mi fa pensare che (forse) non tutto è perduto per l'homo sapiens sapiens.
La missione su Marte della sonda Phoenix, ad esempio (e in generale tutta la storia dell'esplorazione umana dello spazio: ho rimpianto più volte di non essere nato una generazione fa, ma mi incazzo come un'ape ogni volta che mi ricordo di non aver potuto vivere in diretta la corsa alla Luna delle missioni Apollo).
Probabilmente non molti si fermano a pensare alla difficoltà di far atterrare in sicurezza una sonda su un corpo celeste distante (come minimo) 70 milioni di chilometri, e di farle poi scattare fotografie o prelevare campioni di suolo; per me è semplicemente miracoloso.
E miracolose mi sono sempre sembrate le immagini che queste missioni ci restituiscono, come quella là sopra (la Phoenix che scende su Marte), questa (il sistema Terra-Luna, ripreso, come l'immagine precedente dalla sonda orbitante Mars Reconnaissance Orbiter) o questa (un tramonto su Marte, ripreso dal rover Spirit).

Purtroppo anche davanti a queste straordinarie dimostrazioni di quello che la nostra specie è capace di fare, quando si mette d'impegno, c'è chi non trova di meglio da fare che ipotizzare complotti e misteri: ad esempio immaginando che questa immagine (meglio, il puntolino bianco che si vede sulla destra, appena sotto l'orizzonte, probabilmente niente più che un artefatto dell'immagine digitale o un riflesso) mostri qualche sconosciuto manufatto alieno. Non è la prima volta, e (temo) non sarà l'ultima: da chi sostiene che l'uomo non è mai andato sulla Luna, al recente "mistero della marziana seduta", pare che la fantasia (impiegata malissimo, per quanto mi riguarda, ma pur sempre fantasia) degli increduli non abbia limiti.
Sfortunatamente per i complottisti, questa volta c'è un'altra immagine che mostra chiaramente che cosa in effetti la sonda ha ripreso: eccola.

1 commento:

  1. io personalmente pensando a queste cose mi chiedo se l'uomo potrà mai realmente visitare (di persona) corpi nello spazio a distanza superiore della Luna...
    Lo spero, ma credo che siano le Sonde, che faranno tutto il lavoro, almeno per un altro centinaio di anni.
    Per quanto riguarda quella pseudo-statua, o i coniglietti, o quelle strane "luci" sulla superficie, penso che più di cercare la notizia eclatante si dovrebbe tenere a freno la propria fantasia (degli "osservatori" compresi) e procedere semplicemente in maniera coerente... se c'e' qualcosa di curioso, o inspiegabile con i normali criteri, si deve studiare, ma non possiamo credere a queste storielle indiscriminatamente (il che vuol dire che non si escludono Neanche "quelle" ipotesi in maniera totale se non si hanno dati a riguardo)
    In questo senso la nostra mente dev'essere libera, inoltre, sarebbe da concentrare qualche sforzo in più sull'Osservazione dei N.E.O., anche se un impatto di evento distruttivo su larga scala ha una tendenza a verificarsi di ogni 100.000 anni, ciò non vuol dire che dobbiamo prenderla sottogamba, perchè se dovesse accadere, sarebbe la fine di tutto. Uno di questi N.E.O. (Near Earth Object) dovrebbe impattare con la terra entro il 2880, ovviamente la sua rotazione è suscettibile ad eventuali e possibili cambiamenti e resta comunque una rara eventualità ma di proporzioni catastrofiche... Chissà se cose del genere non giustifichino, almeno in parte, le enormi spese da parte dei governi sui programmi spaziali?

    RispondiElimina