domenica 13 luglio 2008

FilmRece: La bussola d'oro

Nella mia recensione di His Dark Materials, avevo scritto che aspettavo con grande curiosità questo film, che dovrebbe rappresentare il primo capitolo di una trilogia cinematografica. Uso il condizionale perchè La bussola d'oro non ha avuto il successo che ci si aspettava, ed è molto dubbio che gli altri due film verranno mai realizzati. Sarebbe un peccato: His Dark Materials è, di fatto, un'unica storia divisa in tre parti, e questo primo film (come il primo libro) lascia aperte moltissime (troppe) questioni.
Il film, purtroppo, è ben lontano dall'essere perfetto anche senza considerare l'orizzonte più ampio della trilogia; in particolare la temuta epurazione degli elementi di critica alla religione è totale e spietata. Il Magisterium, che nel libro è chiaramente descritto come una potentissima e onnipervasiva Chiesa (cattolica?), nel film diventa una molto più generica e non ben identificata Setta Segreta Che Domina Il Mondo
TM, togliendo alla storia originale molta della sua ragion d'essere. I riferimenti alla lotta tra oscurantismo della fede e libertà della ragione, che nel libro sono costanti, nel film diventano talmente sporadici e vaghi da poter essere riferiti a qualunque oppressione, religiosa o no. Non che ci sia necessariamente qualcosa di male nel voler rendere più generale un messaggio di libertà, ma purtroppo pare proprio che la scelta non sia stata dettata da una precisa volontà di universalizzare il significato del libro, ma semplicemente dalla paura che un attacco troppo diretto alla religione avrebbe stroncato le possibilità economiche del film negli USA (e quindi, di fatto, in tutto il mondo). Chi mi legge sa che non sono un talebano della fedeltà assoluta di un film al libro da cui è tratto, ma in questo caso si è tradita l'anima più profonda della storia, non solo qualche svolta della trama o il carattere di qualche personaggio. Peccato.
Detto questo, tutto sommato il film mi è piaciuto, ho apprezzato molto le interpretazioni degli attori (Lyra, in particolare, è davvero meravigliosa) e moltissimo l'aspetto visivo: paesaggi, ambientazioni, costumi e CGI (per citarmi:
i dæmon! i panserbjørne!) sono assolutamente stupefacenti, e - caso più unico che raro, per quanto mi riguarda - sono andati a completare l'immagine mentale dei libri senza cancellarla.
E, ovviamente, ho adorato la Storia, pur con le riserve espresse sopra e anche se viene raccontata con una certa qual eccessiva sintesi nel tratteggiare i personaggi e le loro motivazioni (sfido chiunque non abbia letto i libri a capire qualcosa della Polvere).
Nel complesso, una grande occasione (non del tutto) sprecata.

La pagina IMDb del film
Il film su RT

1 commento:

  1. Tu forse non sei un talebano ma io sì, e già io il signore degli anelli in film proprio non sono più riuscito a vederlo dopo averlo visto una prima volta al cinema, tanta era stata la delusione per la distanza della trama rispetto al (eccetera)
    In questo caso però sono curioso di vederlo perché Lyra è proprio un tipetto carino che somiglia abbastanza all'idea che mi ero fatto... e Mrs Coulter interpretata da Nicole Kidman è perfetta, mi da' già sui nervi in modo naturale come il personaggio che interpreta, questa l'hanno azzeccata proprio!
    L'orso invece mi sembra un po' poco possente, non so...
    Nessun commento sulla Chiesa... aho! Ma è un altro universo o no??? Allora perchè non hanno boicottato il film su quel libro che non so come ha venduto qualche copia, come si chiama, di Dan Brown... non mi viene il nome... il Codice Da Vinci?
    ...grunt!

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