sabato 14 dicembre 2013

Film(mini)Rece: Lo Hobbit - La desolazione di Smaug

Mini rece senza spoiler, a caldissimo (sono tornato a casa dal cinema un'oretta fa), e, per la prima volta su questi schermi, in forma di lista.

  • Il 3D HFR 48fps Turbo Special merita. Non sono ancora convinto che l'effetto iperrealistico da documentario BBC sia il futuro del cinema, ma sicuramente è qualcosa di diverso, e qualcosa per cui val la pena di spendere qualche euro in più.
  • Smaug è GROSSO. Luca Ward fa un gran lavoro di doppiaggio, ma non vedo l'ora di ascoltare la versione di Mr. Cumberbatch.
  • Peter Jackson è probabilmente il regista più capace di narrare una storia per immagini, e di comporre sequenze da puro orgasmo cinematografico, anche se completamente inutili per l'avanzamento della trama. Per chi ha visto il film dico solo: Bombur nei barili.
  • Chi mi legge lo sa, non sono un talebano della fedeltà di un film al libro da cui è tratto (linguaggi diversi impongono scelte diverse etc. etc.). Detto questo: se nel terzo film il buon PJ si discosterà ancora di più dallo Hobbit di Tolkien, probabilmente vedremo Gandalf e la sua ciurma di pirati che combatte contro gli orchi-ninja spaziali, mentre i nani, mutati geneticamente da uno scenziato al soldo di oscuri poteri paranazisti, si alleano con Smaug e la sua progenie di draghi-robot per dominare la galassia. Non che questo sia necessariamente un male.
 Conclusione: bel film, visivamente eccezionale, a volte un po' dispersivo. Rimango convinto che sarebbe stato meglio sfrondare un po' di sottotrame e far uscire due film invece di tre.

Il film sull'IMDb
Il film su Rotten Tomatoes

1 commento:

  1. il tuo ultimo punto è il motivo per cui non ho visto il primo, nè il secondo, non ho intenzione di vederli e tantomeno non vedrò il terzo... va bene che non si può ricalcare al 100% un libro ma perchè storpiarlo? bah! in questo non mi trovi d'accordo

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