Passa ai contenuti principali

Post

Arrampicatori sociali

Natale è ormai dietro l'angolo, ed è ormai tradizionale la visione di grappoli di Babbi Natale appesi a balconi, grate e inferriate, manco fossero Messner o un gruppo di trapezisti russi. Lo spirito natalizio ci vorrebbe tutti più buoni, ma io sono un bastian contrario, e di solito sotto le feste mi monta ancora più forte del solito la misantropia cosmica ; auspico quindi una caduta selettiva di meteoriti sulle case di chi ha esposto l'idiotissimo simulacro Babbesco. Chissà che un bell' aerolite di un paio di chili che sfonda il finestrone e trapassa il parquet non faccia riflettere chi spende bei soldi per appendersi al terrazzo un finto rapinatore (fossi un malvivente, la vigilia di Natale tuta rossa, barba finta, e via a svaligiar condomini...) sulle priorità della vita. Non che ci conti, sia chiaro. Ah, Buon Natale .

La croce di S. Giorgio

Non sono nè particolarmente religioso, nè particolarmente tifoso: mi potrei definire moderatamente cattolico (con forti dubbi di origine darwiniana) e tiepidamente interista (più che per vera e propria passione, per tradizione famigliare). Però quando leggo notizie come questa o questa mi viene quasi voglia (quasi) di organizzare la X Crociata . Gli articoli sono archiviati in formato PNG anche qui e qui . NB la croce di S. Giorgio sulla seconda maglia dell'Inter di quest'anno non è nient'altro che lo stemma della città di Milano , presente (insieme ad un fascio littorio!) sulle prime maglie dell' Ambrosiana . Ma immagino che questa fosse una verifica troppo complicata da fare per i tolleranti ed europeisti giornalisti turchi che hanno scatenato la polemica.

Per fortuna ci sono anche spot così...

Come spero si sia capito dal mio ultimo post, non detesto tutta la pubblicità: anzi, trovo che alcuni spot televisivi o alcune campagne stampa (quelle della vodka Absolut o, per rimanere in Italia, quelle dell' Esselunga ) siano dei veri e propri capolavori. Ho trovato quindi consolante scoprire che esistono ancora spot ironici, spettacolari e, soprattutto, intelligenti ; fatti da persone con qualche idea migliore dell'adattare il testo di una canzone di successo (che, sia detto per inciso, è una forma di pubblicità che detesto con tutte le mie forze) e far ballare qualche poveraccio vestito da verdura (si capisce che auspico il ricorso a pesanti pene corporali per gli autori dell'ultima campagna del Parmigiano Reggiano?). Per gli amanti della buona pubblicità, ecco qualche video da IuTiùb : tutti spot che hanno a che vedere, in un modo o nell'altro, con l'ambiente della F1. Michael Schumacher per la Fiat 600 , spot di qualche anno fa, secondo me tra i migliori ...

Corsi e ricorsi

Sarà un caso che due delle più orrende canzoni pop italiane vengano utilizzate come colonna sonora per due dei più orrendi spot realizzati negli ultimi anni? Qui, nell'improbabile caso in cui non li abbiate già visti in tivvù, trovate i due spot in questione: Parmigiano e Mon Cheri . Tra l'altro mi fa tristezza vedere come uno dei prodotti di punta della cosiddetta Eccellenza Italiana TM (il Parmigiano , non l' orrido boero ) venga pubblicizzato con quell'indegna pantomima, specialmente considerando che in passato sono state realizzate campagne molto più efficaci e, soprattutto, molto meno stupide ( Non si fabbrica, si fa , remember?). PS La mia già scarsa fiducia nelle possibilità di salvazione del genere umano è stata ulteriormente incrinata da video come questo o questo .

BookRece: La Storia Infinita

Comprai e lessi per la prima volta questo libro nel 1985 , sulla scia dell'entusiasmo per il film , che all'epoca era probabilmente il mio preferito. L'ho appena riletto, e come mi è successo quando ho rivisto un paio di anni fa la serie originale di Capitan Harlock , mi sono chiesto: ma che diavolo ci avevo capito vent'anni fa ? La Storia Infinita è un libro che il bambino di allora aveva amato per l'ambientazione fiabesca e i personaggi indimenticabili (credo che tutti i miei coetanei si siano innamorati dell' Infanta Imperatrice e abbiano sognato di cavalcare almeno una volta un Drago della Fortuna ), e in cui l'uomo di oggi ha trovato una complessità e una profondità che sinceramente non si aspettava. All'interno della confezione fiabesca e sognante, Michael Ende impacchetta riflessioni non banali sul potere creatore dell'immaginazione (tutto il libro in fondo è una metafora su questo tema), sulla corruzione esercitata dal potere, sull'a...

BookRece: Jonathan Strange & Mr Norrell

Questo libro mi aveva molto incuriosito già un paio di anni fa (soprattutto, non lo nego, per l'eleganza della copertina - anzi, delle copertine ), ma per chissà quale motivo, non l'avevo mai letto. Per fortuna l'ho fatto ora: non arrivo all'entusiasmo di Neil Gaiman *, che l'ha definito " unquestionably the finest English novel of the fantastic written in the last seventy years ", ma l'ho trovato davvero un libro bellissimo, e molto, molto coraggioso. Coraggioso anche solo per il fatto che si tratta di un'opera prima, ed è un libro di quasi 1000 pagine , ma principalmente per la complessità e la coerenza del mondo che Susanna Clarke è riuscita ad inventare, a rendere credibile, e soprattutto, a rendere affascinante. E' impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla riscoperta della " English Magic " da parte dei due protagonisti, dalle loro esplorazioni, dai loro litigi e dall'Inghilterra vittoriana che li circonda, molto simile a...

FilmRece: Ratatouille

Telegrafico: uno dei migliori film Pixar di sempre. E ci si confronta con titoli come Alla ricerca di Nemo o Monster & Co. , mica ceci. More to follow , per il momento non ho la forza di scrivere di più. Aggiornaggio del giorno dopo Una volta di più mi trovo in difficoltà a cercare di buttar giù due parole su un film Pixar . Non riesco a trovare un singolo aspetto che non mi abbia entusiasmato . La storia, i protagonisti, i personaggi di contorno (Il critico Anton Ego è assolutamente perfetto), la fotografia, l'animazione, le gag, le citazioni (addirittura Proustiane ) e le strizzatine d'occhio ai fan più attenti ( Bomb Voyage , anyone ?)... perfino il doppiaggio; tutto al solito, altissimo livello a cui siamo abituati ormai da anni. (Ogni tanto mi sorprendo a chiedermi: hanno mai fatto qualcosa meno che ottimo? A parte Boundin' , intendo, che non sopporto. E di solito mi rispondo, convinto: No .) A costo di sembrare banale devo dire che Ratatouille è un film che mi h...