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Visualizzazione dei post con l'etichetta fatti miei

Sony -> (Kobo) ->Kindle -> Kobo

In questo post del 2019 , in occasione dell'acquisto del mio Kindle Oasis, scrivevo: "Non posso dire, al momento, se si rivelerà un acquisto azzeccato quanto il Sony: quasi otto anni di onorato servizio senza un solo problema significativo saranno difficili da eguagliare; sicuramente è un lettore di ebook eccellente". Un rapido calcolo mostrerà che sì, è stato un acquisto azzeccato, direi molto azzeccato, ma anche per lui è arrivato il momento del pensionamento, o quanto meno del semi-pensionamento (su quel semi ci ritorno). Non che non funzioni più, ma una combinazione di disaffezione verso Amazon, batteria che comincia a mostrare i segni dell'età, e curiosità di provare un lettore ebook a colori* mi hanno spinto a farmi regalare per il mio compleanno (grazie alla mia consorte ❤️) un Kobo Libra Colour nero, quello che si vede nella foto qui a fianco (o qui sopra se state leggendo da smarfone). Come nel 2019, anche in questo caso non azzardo giudizi di lungo periodo (...

Even More Random Things About Me

È da un po' che stavo pensando a questo post, e che stavo mettendo insieme un abbozzo mentale di lista, ma mi conosco: finché non inizio a scrivere, non ne vengo a capo. Quindi ecco qui, la terza lista di informazioni & curiosità assolutamente vere e assolutamente inutili sul vostro affezionatissimo. Come per le prime due edizioni, punto ad arrivare a 25, ma non garantisco. Se mi stufo prima, mi fermo prima. Quelli con le prime parole in rosso sono aggiornamenti di cose già pubblicate nella prima  lista, del 2018, o nella seconda , del 2023. Sono stato, purtroppo solo per poco più di un anno, un donatore di sangue. Proprio donando ho scoperto di avere una mutazione genetica che mi impedisce di continuare. [Momento Pubblicità Progresso: voi, se potete, donate. E quasi certamente potete.] Sono un fedele utilizzatore di Firefox come minimo dal 2003: la prima versione che sono sicuro di avere usato è la Phoenix 0.3, ma è possibile che avessi iniziato anche prima. Da poco più d...

Una piccola storia inutile sull'IA

Qualche giorno fa, un'amica (ciao Kris!) mi ha spedito via Uotsàp la GIF qui a fianco. Al momento mi è sembrata vagamente familiare, ma non ho approfondito, e me ne sono dimenticato. Un paio di giorno dopo stavo chattando con la mia sorellina (ciao Si'!), che ha già sette Jolly Roger tatuati, e ha in programma di aggiungerne a breve altri tre*: vista la sua conoscenza dell'argomento,  l'immagine mi è tornata in mente, e le ho chiesto se lei la riconoscesse. Mi ha risposto di no, e a quel punto la curiosità ha avuto il sopravvento, e ho tentato di trovarne l'origine. Visto che siamo nell'era dell'IA, ho deciso di tentare innanzitutto chiedendo lumi alle due che uso più spesso, Copilot e Gemini, caricando un frame della GIF. Questa è la risposta di Copilot:    Il Poeta avrebbe risposto: "graziarcazzo", ma io sono un signore e mi sono limitato a porre la stessa domanda a Gemini, che ha invece risposto così:   Molto meglio, e tutto sommato plausibile,...

Ein paar Tage am Bodensee

Ieri sono tornato a casa dopo qualche giorno passato con la mia consorte sul lago di Costanza (con una deviazione per visitare le Cascate del Reno , vicino a Sciaffusa).  Era la prima volta dal 2017 che uscivamo dall'Italia, e anche in quella occasione - un bellissimo viaggio a Praga - eravamo passati dalla Germania, per spezzare il tragitto in macchina (vedere il punto 7 di questo vecchio post , di cui peraltro potrei anche scrivere il terzo capitolo). Sicuramente millemila travel influencer hanno pubblicato mille milioni di foto e consigli sul Bodensee e dintorni, quindi rimando a loro per contenuti più curati e per informazioni più generali. Qui mi limito, come già fatto in altre occasioni, a scrivere qualche scheggia, suggestione, impressione che ho riportato a casa: e la principale è che tutto mi è piaciuto moltissimo : l'azzurro del lago con le montagne innevate sullo sfondo è un'immagine che non si dimentica. - C'è ovunque una quantità smodata di uccelli. Ab...

Trailer: Deliver Me From Nowhere

Come accennavo in questo post , tra pochi mesi uscirà, almeno negli US of A, il film Deliver Me From Nowhere , tratto dal libro omonimo che ho letto l'anno scorso e che mi è piaciuto moltissimo. Le premesse per il film erano buone: Jeremy Allen "The Bear" White nel ruolo di Springsteen, la storia del suo disco più bello (per molti*) e più personale (e qui non è questione di opinioni) e la benedizione del Boss, che è stato diverse volte sul set durante le riprese. Oggi è uscito il trailer, che trovate qui sotto, e le premesse, da buone, sono diventate ottime. Non so nemmeno se verrà distribuito in Italia, ma questo non me lo perdo.   * Non sono tra quei molti, perlomeno non sempre (o non ancora). Sicuramente Nebraska è uno dei capolavori di Springsteen, ma gli preferisco Born To Run, anche se con il passare degli anni, la distanza tra i due dischi, già piccola, si sta riducendo.    

Riassunto 2024

Eccoci. Il 2024 è praticamente finito, ed è l'ora del consueto post di schegge e frammenti su qualche libro letto quest'anno e per cui non ho scritto nulla di più sostanzioso (ossia, purtroppo, praticamente tutti). Se vi interessa qui trovate il post dell'anno scorso , qui quello del 2022 e qui il primo, del 2021 . Prima di cominciare aggiungo solamente che, per fortuna, in un ribaltamento completo rispetto al suddetto 2021, quest'anno ho scritto poco perché è stato un BUON anno, per diversi motivi. Qui c'è la pagina di Goodreads con i dettagli: nel 2024 ho finito 42 libri (altri ne ho ancora in lettura), per un totale di 13.280 pagine, dato più o meno in linea con gli anni scorsi. Il primo libro finito nel 2024 (ma iniziato nel 2023), Starter Villain di John Scalzi, è stato una mezza delusione. Divertente, a tratti anche molto divertente, (e non gli chiedevo nulla di più), ma mi ha lasciato l'impressione di aver letto un'introduzione, più che un romanzo....

Il treno da Tucson, o: del potere delle aspettative

Ho accennato altrove a quanto mi abbia stupito (in positivo) Western Stars , "in tutte e tre le sue incarnazioni", e a distanza di quattro anni e mezzo lo posso confermare: è un disco che "mi si è attaccato al cuore e alla mente e non sembra avere intenzione di staccarsi presto". Questo pomeriggio, mentre tornavo a casa dal lavoro, l'ho riascoltato per intero per la prima volta da qualche mese, sicuramente per la prima volta dal 6 marzo di quest'anno (capirete più avanti come posso essere così preciso): ho ritrovato la bellezza che mi aveva conquistato all'uscita del disco, ma oggi è un'altra la cosa che mi ha colpito, e c'entra solo tangenzialmente con la musica.   Tucson Train è uno dei singoli tratti dal disco, e anche se è una gran canzone, non è una delle mie preferite*, a ulteriore dimostrazione del livello altissimo di Western Stars . Qui trovate il video ufficiale , e qui una parte** della versione dal vivo tratta dal film che ha accom...

MILLE! (Ingegner Cane intensifies)

Non mi pare di averne già scritto qui sul blog, ma all'inizio del nuovo millennio (ossia il primo gennaio del duemila , non accetto obiezioni su questo), ho iniziato a tenere traccia di tutte le mie letture. Meglio, quasi tutte: nel mio elenco non c'è quello che ho letto per dovere (testi universitari, aggiornamento professionale, preparazione per concorsi), e, soprattutto, non ci sono i fumetti, che invece, almeno in alcuni casi, ho tracciato su Goodreads . È uno dei pochissimi propositi dell'anno nuovo che sono riuscito a rispettare: la traccia continua ininterrotta da più di ventiquattro anni, prima come foglio Excel e ora, arricchita di dettagli ed elaborazioni, online su Gùgol Fogli , e oggi raggiunge il millesimo libro iniziato. Dal seicentesimo in poi ho cercato di celebrare ogni cifra tonda con un titolo particolarmente significativo, il che, di frequente, ha voluto dire una rilettura. E quindi The Lord of the Rings (700° libro, nel 2016), The Hitchhiker's Guid...

Di tatuaggi, cattivo giornalismo e affidabilità delle fonti

Ieri ha aperto al MUDEC la mostra Tatuaggio, Storie dal Mediterraneo . Oggi stavo ascoltando distrattamente il TG regionale che ne parlava, e nel servizio il giornalista ha citato una statistica secondo cui l'Italia sarebbe il paese più tatuato del mondo, con il 48%* della popolazione adulta che ha almeno un tatuaggio. Il numero mi è sembrato assurdamente alto, anche considerando l'innegabile aumento della diffusione dei tatuaggi negli ultimi anni, quindi mi sono messo a cercare qualche fonte a conferma. Come mi aspettavo, il dato del 48% si trova nella cartella stampa della mostra , che il TG ha evidentemente citato nonostante non ci sia alcuna fonte per la cifra. A questo punto, la mia curiosità, invece di essere soddisfatta, è stata ulteriormente stimolata**, e ho iniziato a fare qualche ricerca più mirata su Gùgol. Innanzitutto ho scoperto che l'ultimo dato affidabile sulla percentuale di persone tatuate in Italia è del 12,8% , e viene da una ricerca dell' ISS con...

Riassunto 2023

Un'altra tradizione che comincia? Può essere. Intanto, terzo post con le mie mini-recensioni di fine anno per qualche libro che ho letto in questo 2023 in esaurimento, e per cui non ho trovato l'occasione, la voglia o l'ispirazione per scrivere qualcosa a suo tempo. Qui, nella pagina di riassunto di Goodreads trovate tutti i dati: in breve, quest'anno ho letto 43 libri (sui 42 che avevo previsto per la challenge ) per un totale di 13.087 pagine. Ho letto, o meglio, ho finito , visto che l'avevo iniziato nel 2022, Hidden Pictures . Consigliato in un tweet da Stephen King, l'ho trovato un thriller con qualche sfumatura horror ben scritto e meglio strutturato, con un colpo di scena risolutivo, per una volta, davvero imprevisto. Ho letto, primo libro iniziato nel 2023, Ninfee nere , su consiglio di uno dei miei migliori amici e del mio figlioccio (non potevo esimermi, con due siffatte raccomandazioni): un giallo sui generis ambientato nella Giverny di Monet, di cu...

L'informatica è una bestia strana (di serendipità e bugfix)

Da qualche tempo, sulla mia tivvù*, Spotify (sia usando la app per Google Tv sia quella per Fire Tv Stick) aveva cominciato a mandarmi ai matti per un fastidiosissimo bug : sul finale, più o meno quando compariva a schermo la notifica per il brano successivo, quasi (e sottolineo quasi ) ogni canzone saltava per qualche decimo di secondo; niente di tragico, ma più che abbastanza per rovinare il piacere dell'ascolto, specialmente per una persona vagamente ossessivo-compulsiva come me. Per cercare di risolvere la questione ho provato di tutto: modificare la qualità dello streaming, disinstallare e reinstallare le app, sacrificare capri a Satana, disattivare le notifiche, addirittura scrivere sul forum di assistenza di Spotify (d'accordo, forse una di queste cose non l'ho provata), ma niente. Una percentuale variabile, ma comunque intorno al 90-95% delle canzoni, senza alcun criterio o pattern riconoscibile, continuava a saltare. [Piccolo inciso su come è fatta la mia rete di c...

Pestare merde (brevi considerazioni sul diritto di satira)

Oggi Natangelo ha pubblicato la vignetta lì a sinistra sul Fatto Quotidiano , e, prevedibilmente, si è scatenata una shitstorm di livello medio-alto (in questo articolo del Post qualche elemento di contesto). Natangelo, di solito, mi piace molto: lo ritengo uno dei migliori disegnatori satirici della nuova generazione. Con questa vignetta, secondo me, ha però pestato una grossa merda, per almeno due ragioni. Uno: è pigra, e gioca troppo sullo stereotipo. L'amante nero? Magari con la fava grossa e il senso del ritmo? Eddai. Due: se la prende con l'obbiettivo sbagliato, perché in effetti, chi sta nella vignetta, e a cui si dà, implicitamente, della puttana, non è quel paradigma di inadeguatezza del ministro Lollobrigida, ma sua moglie. (Tre, tra parentesi perché non ha a che fare con la vignetta in sé: è un autogol, perché era ovvio che tutta la destra - e non solo - avrebbe colto l'assist per le solite lamentazioni contro la satira. Lamentazioni che, sempre tra parentesi, e...

25 More Random Things About Me (Improved & Updated Edition)

[Ennebi: il 2023 di questo blog avrebbe dovuto iniziare con un altro post, ma per vari cazzi ho avuto poco tempo e ancora meno testa per scrivere. Spero di rimediare nei prossimi mesi.]   Dopo quattro anni e mezzo, una pandemia, una crisi economica, una guerra, un trasloco e altre vicende personali con cui non tedierò i miei dodici lettori, è giunta l'ora di altri 25 fattoidi totalmente veri e totalmente inutili sul vostro affezionatissimo. Quelli con le prime parole in rosso sono aggiornamenti o ampliamenti del post originale , gli altri sono nuovi. Enjoy. Sono completamente, inequivocabilmente destrimane, con una sola, incomprensibile, eccezione: gioco a biliardo tenendo la stecca con la sinistra. Ho sempre avuto un cane. Attualmente una cana, che tra pochi mesi ( fingers crossed ) festeggerà il sedicesimo compleanno. Se proprio devo non disdegno quelle gialle, ma, per me, le mele sono rosse. Spinto come tanti da The Queen's Gambit , ho ripreso in mano dopo almeno quindici ...