Passa ai contenuti principali

Damned if you do, damned if you don't.

Mi sto convincendo che il modo migliore di debunkare* un complottista sia di citarlo verbatim. Prima o poi sparerà una cazzata talmente enorme che qualunque persona dotata di un minimo di buon senso si renderà conto dell'inconsistenza, dell'assurdità, quando non della palese manipolazione dei fatti del controinformatore di turno.
Un ottimo esempio mi viene offerto da un video recentemente pubblicato dal solito, incomparabile Salvo Mandarà, in cui tale Angelo Terra, gestore del sito Italian Hoax Watch**, sostiene che, ovviamente, anche l'attentato di Manchester è un falso, che è stato organizzato dal Mossad, che le vittime non esistono... la solita fuffa che ormai certi soggetti diffondono dopo qualunque attentato. ll video dura poco più di un'ora, ma qui voglio citare solo due passaggi.
Per apprezzare in pieno il primo bisogna ricordare che lo sciachimista in capo Rosario Marcianò, dopo l'attentato del Bataclan aveva sostenuto, tra un cambio di versione e l'altro, che Valeria Solesin non è mai esistita perchè non esiste il suo profilo Facebook***. La tesi di Terra, se possibile, è ancora più assurda. I profili Facebook delle vittime di Manchester esistono: questo vuol dire che anche le vittime esistono? Certo che no, vuol dire che i servizi segreti inglesi sono stati bravi a falsificarli. Giuro, non mi sto inventando niente.
Secondo passaggio: qui ricorro alle virgolette, e non aggiungo commenti, non ce n'è bisogno. Faccio solo notare che nemmeno Al Jazeera mette in dubbio la matrice dell'attentato.
 
"[...] dietro questo attentato ci sono anche giochi un po' esoterici, cabalistici [...] la cabala da un lato potrebbe essere semplicemente una rilettura rabbinica dei testi ebraici però da un altro lato potrebbe benissimo essere il legame tra il sionismo, la massoneria e il satanismo."
(A. Terra, 2017)

* Scusate l'orrido anglismo, ma ancora non esiste un'equivalente esatto in italiano. Smascherare? Rivelare? Demistificare? Sputtanare?
** Che a dispetto del nome, a suo modo geniale, è un sito che diffonde a piene mani bufale e teorie del complotto, solitamente con un vago retrogusto antisemita.
*** Seguendo questa logica, tre mie colleghe di lavoro non esistono.

Commenti

Post popolari in questo blog

Le grandi domande - parte II

Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...

Riassunto 2025

Il 2025 sta finendo, il 2050 è più vicino del 2000, e io potrei ripetere parola per parola quello che scrivevo come introduzione al  post finale dell'anno scorso . Non lo faccio e mi limito a inserire il link  alla pagina Goodreads con il riassunto del mio anno libresco, e a rimandarvi all'etichetta fine anno qui di fianco (o qui sotto, se leggete da mobile) per i post degli anni precedenti, dal 2021 al 2024. Anche quest'anno, purtroppo, ho aggiornato troppo poco il blog (e quindi ci sono pochissime recensioni "lunghe"); ho scritto forse qualcosa di più sui social, in particolare su Reddit, ma è uno scrivere diverso, e ancora non voglio rinunciare del tutto a questo spazio. Vedremo come andrà il 2026. Comunque: 44 libri finiti in questo 2025 agli sgoccioli, e altri 3 in lettura, per un totale, a oggi, di 12.897 pagine ; meno Stephen King dell'anno scorso, più corti (ho un po' barato per arrivare al mio solito totale di 42 titoli, lo ammetto), molte confe...

GoodreadsRece: AAVV - Shining in the Dark

(Primo post del nuovo anno: come dicevo nell'ultimo dell'anno scorso, non voglio ancora rinunciare a questo spazio. Vediamo se nel 2026 riuscirò a essere più costante.)  This 2018 horror collection was published, as stated in the subtitle, to celebrate the 20th anniversary of Lilja’s Library , a website dedicated to "The World of Stephen King". There are a couple of really good short stories (the Lindqvist one is by far the best of the lot), a couple of not so good ones (including, regrettably, the virtually unpublished one by King that made me pick up the book in the first place), the rest are competent and nothing more. Not a bad collection, but I've read much, much better. // Questa raccolta horror del 2018 è stata pubblicata, come dice il sottotitolo, per celebrare l'anniversario di Lilja’s Library , un sito dedicato al "Mondo di Stephen King". Ci sono un paio di racconti davvero belli (quello di Lindqvist è di gran lunga il migliore), u...

Un 2025 inaspettatamente springsteeniano

Se vi sembra di avere già letto il titolo di questo post, avete ragione , ma questo 2025 è (stato) davvero un anno incredibile per noi fan di Springsteen. E le cose che l'hanno reso incredibile sono state, appunto, quasi tutte inaspettate. L' Annus mirabilis è cominciato a maggio, con le date europee del Land of Hope and Dreams Tour *, gli attacchi a Trump , la sua reazione da bullo insicuro , e la pubblicazione di un EP e un video con le canzoni e le introduzioni più politiche e più polemiche di quei concerti ( you don't mess with the Boss ). A giugno ecco la prima sorpresa:  Tracks II: The Lost Albums . Si parlava già da parecchio di un secondo  Tracks , ma ci si aspettava che fosse, come il primo del 1998, una raccolta di canzoni sparse; Springsteen invece ha tirato fuori un cofanetto di sette album inediti , registrati tra il 1983 e il 2018, già finiti e mixati, pronti per essere pubblicati, ma messi da parte perché non sembrava il momento giusto per farli uscire ...