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Interfacce, ovvero: come complicare la vita dei propri utenti e vivere felici

Avevo bisogno di conoscere il prezzo di un biglietto interurbano ATM. Ovviamente mi sono collegato con il loro sito, e dopo aver invano cercato questa riservatissima informazione per 5 minuti buoni ho deciso di fare un piccolo confronto: vedere quanti clic mi erano necessari per trovare il prezzo di un biglietto per il trasporto pubblico di altre città.

Risultati:
Londra: 2 clic
New York: 1 clic
Parigi: 2 clic
Praga: 2 clic (senza sapere una parola di ceco)
Stoccolma: 2 clic (senza sapere una parola di svedese)
Bucarest: 2 clic (senza sapere una parola di romeno)

Tornando in italia, ho provato con la metropolitana di Roma: lasciando perdere il design orrrendo del sito, servono 2 clic, a patto di capire che i prezzi dei biglietti sono riportati nella sezione Vorrei sapere...
Ho poi riprovato a consultare di nuovo il sito ATM, e dopo qualche altro tentativo a vuoto ho avuto l'illuminazione. Ecco il percorso da compiere, partendo dalla home page. Cliccare su Muoversi a Milano. Cliccare su Biglietti. Nella finestra Trova il biglietto ci sono due menu a tendina: nel primo scegliere Milano o Hinterland e cliccare su Vai. Nel secondo scegliere la tipologia di biglietto desiderata e cliccare su Vai. Totale: 4 clic e due menu da consultare.
Niente da dire: ATM ha davvero capito il concetto di usabilità.

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