Passa ai contenuti principali

Film(s)Rece: Alice in Wonderland & Invictus

Sabato, per la prima volta, doppia proiezione all'Arcadia di Melzo (visto che ho scoperto che è comodissimo arrivarci in treno, ottimizzo i costi): Alice in Wonderland 3D e Invictus.
Comincio col dire che l'accoppiamento è stato decisamente inusuale, ma mi sono piaciuti moltissimo tutti e due.

Alice. Confesso con vergogna che non ho mai letto i libri di Carroll, e fino alla settimana scorsa, non avevo mai visto nemmeno la celeberrima versione a cartoni animati della Walt Disney. E in tutta sincerità, quest'ultima non mi ha detto granchè: visivamente spettacolare, specialmente considerando che è del 1951, ma trama praticamente assente; il film è poco più che una serie di incontri di Al
ice con le stranissime creature del Paese delle Meraviglie, legati tra loro con un po' di sputo.
Tim Burton ha invece scelto di raccontare una storia coerente, e ha centrato in pieno l'obbiettivo. Come dicevo, non ho letto i libri, quindi non so quanto Burton abbia tenuto, ma certamente è riuscito a rendere Alice una persona a cui si tiente, e non solo un pretesto per passare da una creatura fantastica ad un'altra. E Johnny Depp nei panni del Cappellaio Matto è semplicemente perfetto. Nonostante il trucco un po' sopra le righe per i miei gusti, riesce a costruire una maschera tragicomica divertente (Il kilt! la claymore!) e commovente, ed è sicuramente il cuore del film. Quanto all'aspetto visuale del film: si tratta di Alice in Wonderland diretto da Tim Burton. C'è bisogno di aggiungere altro? Anche solo la battaglia finale e lo Stregatto valgono il prezzo del biglietto (10 Euri, per la cronaca, visto che il 3D costa sempre qualcosa di più).
Ultima cosina: giusto il 3D. Tra i film che ho visto questo è sicuramente quello che perderà meno nella visione tradizionale in Dvd: non saprei dire se perchè è stato girato originaria
mente in 2D e poi convertito (e quindi non ci sono molte scene pensate per la tridimensionalità) o perchè è già abbastanza spettacolare di suo, senza bisogno di stampelle ulteriori. E poi in Dvd mi potrò gustare Stephen Fry che dà la voce allo Stregatto...

Invictus. In questo caso il libro da cui è stato tratto il film (Playing The Enemy, del giornalista inglese John Carlin, opportunamente rititolato Invictus per l'uscita del film) l'ho appena letto e mi è piaciuto parecchio. Il film racconta la storia dei primi mesi della presidenza Mandela, e della sua intuizione geniale di trasformare gli Springboks da simbolo dell'apartheid a motore della riunificazione di una nazione. In pratica, gli antipodi esatti rispetto ad Alice. Film di attori e di azione, con un Morgan Freeman straordinario, un ottimo Matt Damon (nonostante il naso finto un po' troppo evidente) e le migliori sequenze di rugby mai viste sul grande schermo. La regia di Clint Eastwood è asciutta ed essenziale, come ormai ci ha abituato a vedere il grande vecchio, e riesce a catturare, in un episodio tutto sommato secondario come la finale della Coppa del Mondo di Rugby 1995, l'essenza di quel grande comunicatore e affabulatore che è stato (ed è) Nelson Mandela, e del suo sogno di un Sudafrica unito.
Consiglio a tutti gli appassionati di recuperare da qualche servizievole equino o di pescare in qualche torrente il video della partita originale: tecnicamente non eccelsa, ma di un'intensità e di una tensione rare. E ovviamente non vi dirò come è finita, anche se basta cercare qualche immagine del film per averne un'idea.

Alice sull'IMDb
Alice su Rotten Tomatoes

Invictus sull'IMDb
Invictus su Rotten Tomatoes

Commenti

Post popolari in questo blog

Le grandi domande - parte II

Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...

Peripezie di un compratore onlàin

Post aggiornato dopo la pubblicazione iniziale Non lo dico per vantarmi (va beh, un po' sì, lo ammetto), ma credo di potermi definire un veterano di Internet, almeno per quanto riguarda l'Italia. Navigo dal 1997, ho un blog dal 2002 (e prima ancora avevo una pagina su GeoCities ) e ho fatto il mio primo acquisto online nel luglio del 2003 (su amazon.fr : American Gods , Fantastic Beasts & Where To Find Them e Chimes of Freedom ). In quasi sette anni e mezzo di acquisti non ho mai avuto problemi degni di nota, al massimo qualche ritardo di consegna o qualche libro un po' più malridotto di quanto la descrizione lasciasse supporre; evidentemente sono andato in credito con la fortuna, perchè nelle ultime settimane sembra che non riesca più a comprare qualcosa online senza qualche complicazione. Il famoso berretto dei Red Sox di cui parlavo un paio di post fa non è mai arrivato, e il venditore (a cui, visto che si avvicinano le feste, auguro un attacco di diarrea fulmin...

Unità di misura

Questo articolo di Wired mi ha dato l'ispirazione per mettere qui sul blog un'idea che mi frulla per la testa da un po'. Propongo l'istituzione del millinut (mN) come unità di misura della dipendenza provocata da qualcosa, si tratti di cibo o di qualunque altro oggetto, materiale o immateriale. Ovviamente, la Nutella costituisce il valore di riferimento, con un grado di dipendenza di 1000 millinut , o 1 nut . Altri valori potrebbero essere questi (ma si può discutere): - Eroina: 800-900 mN - Nicotina: 750-850 mN - Alcol: 700-800 mN - Diablo/Diablo II: 700-750 mN - Lemmings : 600-650 mN - House: 500-600 mN - Pringles sour cream & onion: 450-550 mN Suggerimenti?

FilmRece: Il Cavaliere Oscuro

Aaron Eckhart ha detto di aver visto in giro per la Rete alcune interpretazioni di fan del suo trucco come Due Facce , e che anche le più audaci non si avvicinano nemmeno a quello reale (avendolo visto, è probabile): " Chris[topher Nolan] è andato molto oltre quello che la gente pensa". Credo che questo valga per tutto il film: nonostante il mostruoso hype e le aspettative altissime, Il Cavaliere Oscuro è riuscito a rivelarsi addirittura migliore di quanto mi aspettassi. Cupissimo e violento, è un film perfetto , sotto tutti i punti di vista. Nolan è riuscito ad andare talmente oltre Batman Begins - già ottimo - da farlo quasi sbiadire ad una prova generale per questo capolavoro. Il vero miracolo di Nolan è l'essere riuscito a fare del Cavaliere Oscuro un film di attori , nonostante il budget, i costumi e le esplosioni: Christian Bale e Michael Caine , Eckhart e Gary Oldman , Morgan Freeman e Maggie Gyllenhaal (una Rachel molto migliore di Katie Holmes e del suo ...