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GoodreadsRece: Mark Levinson - The Box

I know, I know: it's been nearly four months since I blogged that I would write about this book, but, as I said in that post, it's a good but busy time, so I don't complain and I keep writing (much less than I would like) when I can.
Anyway: I came to The Box via the footnotes in La signora delle merci, by Cesare Alemanni, a very good 101 text (in Italian) on logistics: I was intrigued by the several references in that book to the intermodal container as "revolutionary", and as one of the main driver for globalization. As, I guess, almost anyone, I never really paid any attention to these metal boxes, even if I probably see at least a dozen of them any day, and to be honest, I didn't think there was a book worth of things to say about them. Of course I was wrong.
In Levinson's book you will find ruthless businessmen and union fights, ports risen out of nothing and ports virtually closed after centuries of activity, TEUs and some of the biggest ships ever made, breakbulk and twist locks; and yeah, you will find the container's enormous contribution to the radical change in the way the entire world produces, ships and consumes a great share of its goods.
A book much, much more interesting than I anticipated, and when you finish reading it I can assure you will never look casually at a container again, and you will see around us much, much more of them than you expect.

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Lo so, lo so, sono già passati quasi quattro mesi da quando ho anticipato che avrei scritto di questo libro, ma, appunto, come dicevo in quel post è un periodo positivo ma impegnato, quindi non mi lamento e continuo a scrivere (pochissimo) nei ritagli di tempo.
Comunque: sono arrivato a The Box attraverso le note di La signora delle merci, di Cesare Alemanni, ottimo testo introduttivo sulla logistica: mi hanno intrigato i numerosi riferimenti in quel libro al container come "rivoluzionario", addirittura come uno dei pilastri della globalizzazione. Come (immagino) quasi tutti, non avevo mai prestato troppa attenzione a queste scatole di metallo, anche se probabilmente ogni giorno ne incrocio almeno una dozzina, e, ad essere onesto, non credevo che ci fossero abbastanza cose da dire su di essi da riempirci un libro. Ovviamente mi sbagliavo.
Nel libro di Levinson si parla di imprenditori spregiudicati e di lotte sindacali, di porti nati dal nulla e di porti virtualmente chiusi dopo secoli di esercizio, di TEU e di alcune delle navi più gigantesche mai costruite, di breakbulk e di twist lock; e in fondo sì, di come il container abbia contribuito a cambiare radicalmente il modo in cui il mondo produce, trasporta e consuma la gran parte delle sue merci. Un libro molto, molto più interessante di quanto mi aspettassi, e alla fine della lettura vi garantisco che non guarderete più con indifferenza un container, e che vi accorgerete che intorno a noi ce ne sono molti, molti di più di quanti vi aspettate.

Voto: 4 su 5
The Box su Goodreads 

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