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Peripezie di un compratore onlàin


Post aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

Non lo dico per vantarmi (va beh, un po' sì, lo ammetto), ma credo di potermi definire un veterano di Internet, almeno per quanto riguarda l'Italia.
Navigo dal 1997, ho un blog dal 2002 (e prima ancora avevo una pagina su GeoCities) e ho fatto il mio primo acquisto online nel luglio del 2003 (su amazon.fr: American Gods, Fantastic Beasts & Where To Find Them e Chimes of Freedom).
In quasi sette anni e mezzo di acquisti non ho mai avuto problemi degni di nota, al massimo qualche ritardo di consegna o qualche libro un po' più malridotto di quanto la descrizione lasciasse supporre; evidentemente sono andato in credito con la fortuna, perchè nelle ultime settimane sembra che non riesca più a comprare qualcosa online senza qualche complicazione.
Il famoso berretto dei Red Sox di cui parlavo un paio di post fa non è mai arrivato, e il venditore (a cui, visto che si avvicinano le feste, auguro un attacco di diarrea fulminante durante il pranzo di Natale in famiglia) non si è mai degnato di rispondere alle mie email; per fortuna avevo pagato l'ordine con PayPal e ho riavuto i miei soldi fino all'ultimo centesimo. Alla fine, nonostante le esosissime spese di spedizione e il rischio che il pacco venga fermato in dogana, il berretto l'ho ordinato sul sito ufficiale dei Red Sox. Per ora non è ancora arrivato, ma sono ottimista.
E poi ha finalmente aperto amazon.it, e ovviamente non potevo esimermi dal comprare subito qualcosa, visti anche i prezzi decisamente bassi. Per il momento ho fatto 2 ordini; uno, di 3 libri, spedito via UPS, nonostante un inconveniente iniziale (UPS non consegna alle caselle postali, per qualche misterioso motivo) è arrivato senza problemi. L'altro, un solo, misero Dvd, spedito con SDA, sta ancora girovagando per la provincia di Milano.
La cronologia della spedizione è surreale: il 30 novembre recita: "Possibile ritardo nella consegna a causa dell'organizzazione di un corriere aggiuntivo" (eh?); il 1 dicembre il pacco risulta consegnato alle 20 e 11 (ah sì?), ma alle 11 e 12 del 2 dicembre lo stato diventa: "Possibile ritardo nella consegna dovuto all'arrivo presso la sede sbagliata del corriere" (sorry?). Promessa solenne che il pacco sarebbe stato consegnato il 3 dicembre, ma dopo un'altra giornata di inutile attesa, la sera del 3 lo stato diventa: "DESTINATARIO ASSENTE - SVINCOLA SPEDIZIONE ON LINE", che sa il cazzo cosa vuol dire. E questo me lo ero pure fatto spedire al lavoro (e lavoro a Milano, a pochi minuti di strada dalla stazione di Porta Garibaldi, non a Monteculo sul Merda), non in casella.
Ora, so benissimo che un singolo esempio negativo non è significativo, ma leggendo qua e mi sono fatto l'idea che se amazon vuole davvero sfondare in Italia, forse SDA non è stata la scelta più lungimirante.
E tra l'altro, signor SDA: perchè per fare il tracking di un ordine, oltre al numero di spedizione devo inserire anche un captcha? UPS, DHL e FedEx, che non lo chiedono, sono tutti e tre degli ingenui imprudenti?

Aggiornamento del 10/12/2010
Visto che questo si sta candidando ad essere il post più letto (e più commentato) della storia del mio blog, mi sembra giusto dire che il 6/12 il pacco da amazon via SDA è arrivato. Mi sembra anche giusto dire che la confezione del Dvd era danneggiata, ma per fortuna i dischi sono in condizioni perfette. No, signor SDA, direi che non ci siamo.
Ah, non è ancora arrivato nemmeno il berretto dei Red Sox, ma rimango in fiduciosa attesa.

Commenti

  1. Ho trovato questo post digitando su google "Possibile ritardo nella consegna a causa dell'organizzazione di un corriere aggiuntivo" perchè non avevo assolutamente idea di cosa volesse dire. Ebbene ti capisco, ho ordinato da amazon.it il 2 dicembre 3 articoli (1 campana di dvd subito disponibile e 2 libri che non si sa quando saranno disponibili). Il 4 dicembre partono i dvd da bad hersfeld (o qualcosa del genere) in Germania, oggi dopo quasi una settimana (altro che consegna in 3 giorni), risultava in consegna e alle 11 lo stato è diventato "Possibile ritardo nella consegna a causa dell'organizzazione di un corriere aggiuntivo". Io con SDA ho già avuto un'esperienza negativa e son d'accordo con te, se amazon vuole sfondare in Italia si appoggi ad un altro corriere.

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  2. D'accordo con entrambi, e per le stesse ragioni. In ogni caso, per ASSENTE - SVINCOLA SPEDIZIONE ON LINE dai un'occhiata qua: http://www.sda.it/index.jsp?ixPageId=1436

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  3. anche a me la stessa cosa... ordine fatto il 2 dicembre... spedizione partita il 6 da milano... oggi 10, il pacco si trova nella filiale della mia zona ma ancora nulla... ogni sera la fatidica scritta: "Possibile ritardo nella consegna a causa dell'organizzazione di un corriere aggiuntivo", che sul sito di SDA diventa... "IN CONSEGNA DOMANI O PROSSIMO GIORNO LAVORATIVO". quoque tu amazon!

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  4. A me hanno separato l'ordine in due tranche, senza costi aggiuntivi, ancne se non ho capito perchè, visto che sono arrivate la parte 1 e la parte 2 a distanza di un giorno una dall'altra... mah! Unica cosa, il primo pacco, contenente 3 libri, l'han LANCIATO dentro al cancello e via!! :-o

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  5. anch'io sono arrivato qui con lo stesso campo di ricerca, sono scandalizzato, Amazon ha spedito dopo un giorno però la figura di merda la stanno facendo comunque loro. Cambino fornitore, glielo scrivo due volte al giorno meglio pagare un euro o due in più ed evitare questo scempio

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  6. http://www.outletarredoitalia.it/amazonsda.png

    Vi invito a farvi due risate, per un libro ed un CD

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