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West Wing, ovvero: il labile confine tra realtà e finzione

Dopo un trip clamoroso da Bones (io e la mia consorte ci siamo visti tutte le 5 serie più gli episodi della 6° già trasmessi nel giro di un paio di mesi o poco meno), mi è tornata la scimmia da The West Wing. Avevo già iniziato a vederla anni fa, e mi era sembrata una serie favolosa, ma per qualche motivo l'avevo abbandonata a metà; ora, come si dice, it's back with a vengeance, e al momento viaggio ad una media di due-tre episodi al giorno. Per chi non lo sapesse, West Wing racconta della vita degli staffer del presidente degli US of A, che lavorano, appunto, nell'Ala Ovest della Casa Bianca (quella dello Studio Ovale). Dialoghi e musiche favolosi, grandissimi attori, temi di spessore ma anche una notevole dose di ironia, e soprattutto la possibilità di sbirciare dietro le quinte di quello che è probabilmente il più influente posto di lavoro del mondo.
Ora. Anche se moltissimi addetti ai lavori (ex dipendenti della Casa Bianca, politici e così via) hanno giudicato West Wing come estremamente realistico, mi rendo conto che è pur sempre un lavoro di fiction. Mi rendo conto anche che ogni parallelo tra POTUS e un Presidente italiano (del Consiglio o della Repubblica) è nel migliore dei casi azzardato: troppo diversi i poteri, lo scenario politico, l'importanza internazionale. Mi rendo altresì conto che anche un paragone tra le fiction USA e quelle italiane sarebbe impietoso se non del tutto improponibile. Posso però dire* che la sola idea di una versione italiana di West Wing (Quirinale? Palazzo Chigi? Palazzo Grazioli? Palazzo Bunga Bunga?) mi fa venire i capelli dritti, e mi fa scrollare il capo sconsolato all'idea di quanto più avanti di noi siano - almeno in certe cose - gli ienchi?

Questo video è il finale di una puntata della prima serie di West Wing. D'accordo, è retorico, pomposo, telecomandato e americano fino ai mitocondri delle cellule; però, maledizione, è anche grandissima televisione.

* Certo che lo posso dire, questo è il mio blog, che diamine.

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