Passa ai contenuti principali

Due citazioni sull'amicizia

Come i miei dodici lettori avranno notato, il blog langue. Ho una decina di post in bozza (alcuni da mesi) e non trovo mai il tempo, l'occasione o la voglia di finirli e pubblicarli. Stasera ne stavo rivedendo uno su IT, libro che ho appena riletto e che amo profondamente, e mi sono capitate sott'occhio due citazioni di Stephen King. Una è tratta dallo stesso IT, l'altra da The Body*, dalla raccolta Different Seasons, e nonostante siano tra le mie preferite dello Zio Steve, non mi era mai venuto in mente di considerarle insieme.
Potrebbero essere due pensieri della stessa persona, a un paio di decenni di distanza, così come IT e The Body potrebbero essere, se non la stessa storia, due storie avvenute in due cittadine vicine, una in cui il mostro è un clown mutaforma, una in cui i mostri sono una banda di bulli.
 
Maybe, he thought, there aren’t any such things as good friends or bad friends—maybe there are just friends, people who stand by you when you’re hurt and who help you feel not so lonely. Maybe they’re always worth being scared for, and hoping for, and living for. Maybe worth dying for, too, if that’s what has to be. No good friends. No bad friends. Only people you want, need to be with; people who build their houses in your heart.
(Eddie Kaspbrak, IT)
 
I never had any friends later on like the ones I had when I was twelve.
Jesus, did you?
(Gordon Lachance, The Body)
 
(Avrei molto altro da dire su Stephen King e su quanto sia stato importante per me, ma non qui. Se riuscirò mai a finirlo, il post su IT a cui accennavo prima potrebbe essere lo spazio adatto.)
 
* Da cui è stato tratto il bellissimo film Stand By Me. Incredibilmente non è il racconto migliore del libro.

Commenti

Post popolari in questo blog

Le grandi domande - parte II

Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...

Peripezie di un compratore onlàin

Post aggiornato dopo la pubblicazione iniziale Non lo dico per vantarmi (va beh, un po' sì, lo ammetto), ma credo di potermi definire un veterano di Internet, almeno per quanto riguarda l'Italia. Navigo dal 1997, ho un blog dal 2002 (e prima ancora avevo una pagina su GeoCities ) e ho fatto il mio primo acquisto online nel luglio del 2003 (su amazon.fr : American Gods , Fantastic Beasts & Where To Find Them e Chimes of Freedom ). In quasi sette anni e mezzo di acquisti non ho mai avuto problemi degni di nota, al massimo qualche ritardo di consegna o qualche libro un po' più malridotto di quanto la descrizione lasciasse supporre; evidentemente sono andato in credito con la fortuna, perchè nelle ultime settimane sembra che non riesca più a comprare qualcosa online senza qualche complicazione. Il famoso berretto dei Red Sox di cui parlavo un paio di post fa non è mai arrivato, e il venditore (a cui, visto che si avvicinano le feste, auguro un attacco di diarrea fulmin...

Unità di misura

Questo articolo di Wired mi ha dato l'ispirazione per mettere qui sul blog un'idea che mi frulla per la testa da un po'. Propongo l'istituzione del millinut (mN) come unità di misura della dipendenza provocata da qualcosa, si tratti di cibo o di qualunque altro oggetto, materiale o immateriale. Ovviamente, la Nutella costituisce il valore di riferimento, con un grado di dipendenza di 1000 millinut , o 1 nut . Altri valori potrebbero essere questi (ma si può discutere): - Eroina: 800-900 mN - Nicotina: 750-850 mN - Alcol: 700-800 mN - Diablo/Diablo II: 700-750 mN - Lemmings : 600-650 mN - House: 500-600 mN - Pringles sour cream & onion: 450-550 mN Suggerimenti?

FilmRece: Il Cavaliere Oscuro

Aaron Eckhart ha detto di aver visto in giro per la Rete alcune interpretazioni di fan del suo trucco come Due Facce , e che anche le più audaci non si avvicinano nemmeno a quello reale (avendolo visto, è probabile): " Chris[topher Nolan] è andato molto oltre quello che la gente pensa". Credo che questo valga per tutto il film: nonostante il mostruoso hype e le aspettative altissime, Il Cavaliere Oscuro è riuscito a rivelarsi addirittura migliore di quanto mi aspettassi. Cupissimo e violento, è un film perfetto , sotto tutti i punti di vista. Nolan è riuscito ad andare talmente oltre Batman Begins - già ottimo - da farlo quasi sbiadire ad una prova generale per questo capolavoro. Il vero miracolo di Nolan è l'essere riuscito a fare del Cavaliere Oscuro un film di attori , nonostante il budget, i costumi e le esplosioni: Christian Bale e Michael Caine , Eckhart e Gary Oldman , Morgan Freeman e Maggie Gyllenhaal (una Rachel molto migliore di Katie Holmes e del suo ...