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GoodreadsRece: Chiara Alessi - Tante care cose

Il design è sempre stato una mia passione di basso livello, in background per così dire, finché, durante il lockdown, le pillole di "Design in pigiama" di Chiara Alessi, l'hanno fatta scoppiare.
Purtroppo, visto che non è esattamente una passione economica, al momento mi limito a leggere, a cercare immagini e a fantasticare su dove si potrebbero ambientare, a casa mia, un Cifra 3 o una Tizio (al momento, posso vantare solo una Eclisse e una radio Cubo Brionvega originale degli anni '70, regalo di nozze fatto all'epoca ai miei genitori).
E leggendo questo libro, proprio di Alessi, mi sono reso conto che il design è letteralmente ovunque, e ci circonda senza che ce ne rendiamo conto. Lo troviamo nell'interruttore rompitratta o nei chiodini Quercetti, nella cucitrice Zenith o nel flacone del Bialcol, nel logo della Coop o nel Tratto Pen, nella bottiglietta del Campari Soda o in quella della Cedrata Tassoni (e anche, ovvio, nella lampada Parentesi o nella televisione Algol).
Il libro è diviso in capitoli brevi, in cui, quasi sempre, si spiega la genesi e il viaggio che hanno portato un'intuizione, uno schizzo su un foglio di carta (come le bellissime illustrazioni) a diventare un oggetto concreto o un logo visto da milioni di persone. Un viaggio leggero, e un senso, in tutto il libro, di memoria che riesce a non essere nostalgica.
Consigliatissimo, e da leggere, anche se ne esiste una edizione molto ben realizzata in ebook, preferibilmente su carta. 

Voto: 4 su 5
Tante care cose su Goodreads

 

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