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Una Virago allo Stelvio

Premessa: non sono un motociclista. Non possiedo stivali da guida, indumenti protettivi, quattro diversi caschi da cambiare con la stagione e, francamente, se devo fare un viaggio più lungo di una cinquantina di chilometri, preferisco muovermi in auto. Però una moto la possiedo, una Yamaha Virago 250 del 1992 (millenovecentonovantadue) che ha fatto, ad oggi, meno di 3400 (tremilaquattrocento) chilometri, e ogni tanto mi piace farci qualche giretto insieme a mia moglie. Per questa volta abbiamo deciso di fare un po' di più di un giretto, e siamo andati fino a Livigno prima - passando per Tirano-Poschiavo - e al passo dello Stelvio poi. E la buona vecchia Charlotte (prounciato Sciàrlot all'inglese, e non Sciarlòt alla francese - i fan degli Iron Maiden sapranno perchè) è riuscita a portarci fin lassù e ritorno. D'accordo: le nostre chiappe hanno pagato un prezzo piuttosto alto; il trasferimento Milano-Tirano è stato lungo, scomodo e a tratti poco piacevole, e al ritor...

100° post!

Il contatore di blogger mi dice che questo è il 100° post di questo blog e, visto che nei miei precedenti tentativi non ero mai arrivato nemmeno ad un quarto di questa cifra, mi par giusto farlo notare ai miei dodici lettori . Il galantuomo rinascimentale che si vede nella foto a fianco non ha nulla a che vedere con il fatto che questo sia il post n° 100, ma è in breve tempo diventato uno dei miei idoli televisivi. Trattasi di Jeremy Clarkson , co-conduttore di Top Gear , in onda sulla BBC e su innumerevoli altri canali in giro per il mondo (in Italia credo sia trasmessa da qualche canale della piattaforma Sky, ma non avendo l'abbonamento non ne sono sicuro al 100%). Top Gear è sicuramente la trasmissione sulle automobili più divertente che io abbia mai visto, e JC è un conduttore di cui la Tv italiana avrebbe un gran bisogno: politicamente scorretto, maschilista con il culto della velocità, ma sempre con una gran vena di ironia molto british che rende impossibile prenderlo trop...

La 500 gialla

Chiunque non abbia vissuto su Marte (in senso letterale, non nel senso dell' ottimo telefilm ) negli ultimi mesi, sicuramente sa che ieri è stata presentata la nuova Fiat 500 , con uno sforzo di marketing che non ricordo di aver mai visto per un'automobile - o per nessun altro prodotto. La presentazione è stata curata dal creatore della cerimonia di apertura di Torino 2006 , e tra le altre cose ha ospitato i Beatles , Anita Ekberg e Mariliyn Monroe (finti), Lauryn Hill (vera) e quattro elefanti , che finalmente sono riusciti a entrare in una 500 (ovviamente, due davanti e due di dietro ). Premetto subito che il nuovo cinquino mi piace parecchio, anche se non credo lo comprerò mai, visto che ho appena cambiato macchina - con una meno hype , ma sicuramente più versatile Citroën C3 - ma non sarei il solito bastian contrario se non avessi qualcosa da ridire. In primis il prezzo, che se verrà confermato, farà della nuova 500 non la macchina per tutti che fu la sua antenata, m...

Le mille bolle blu

Giusto ieri sera mi è capitato di incocciare nella pubblicità di codesto prodotto , e ovviamente, la memoria è andata allo sfigatissimo orso del Milka Lufflè , quello che per aerare il cioccolato doveva farsi sbatacchiare attaccato ad un albero. Un dubbio che mi è venuto: visto che questo genere di prodotti viene venduto a pezzo, e non a peso, non è che questa novità del cioccolato con le bolle , sbandierata come una innovazione tecnologica degna della scoperta del vaccino per l'AIDS, in realtà sia solo una astuta fregatura per venderci meno prodotto a parità di volume ?

FilmRece: Little Miss Sunshine

La famiglia della protagonista Olive è sicuramente una delle peggiori viste sullo schermo negli ultimi tempi (se si eccettuano gli Osbourne, ovviamente, loro sono fuori parametro). Il menu offre: - Madre iperstressata - Padre aspirante guru dell'autopromozione - Fratello volontariamente muto da 9 mesi - Nonno tossicomane&sessuomane - Zio omosessuale depresso e reduce da un tentato suicidio. Cosa si ottiene quando queste 6 persone si mettono in viaggio da Albuquerque, New Mexico a Redondo Beach, California in un pulmino Volkswagen per portare in tempo la piccola Olive al concorso di bellezza Little Miss Sunshine? Semplice, uno dei film più belli visti di recente. La pagina IMDb del film

TvRece: Life On Mars

Non c'è niente da fare: quando gli inglesi si mettono d'impegno producono la migliore televisione del mondo. Non tanto per i mezzi - anche se i documentari BBC sulla natura sicuramente non hanno problemi di budget - quanto per le idee. C'è la scintilla del genio nell'idea che sta alla base di Life on Mars : Sam Tyler, un DCI di Manchester è vittima di un incidente stradale nel 2006 e si risveglia come un DI di Manchester del 1973. Sam, poliziotto ipertecnologizzato e politicamente corretto, figlio degli anni 2000, dovrà adattarsi alla realtà omofoba, razzista, maschilista, violenta e tecnologicamente arretrata della polizia degli anni '70, e in particolare dovrà fare i conti con il suo nuovo capo, l'omofobo, razzista, maschilista e violento DCI Gene Hunt. A questo si aggiunge il fatto che lo stesso Sam non è sicuro di essere effettivamente tornato indietro nel tempo (e come biasimarlo?); come dice all'inizio di ogni puntata: Am I mad? In a coma? Or back...

I 5 secondi più divertenti di Internet

Un cane della prateria - erronamente indicato come un chipmunk in un primo momento - è diventato una celebrità globale, grazie a YouTube , ad uno spiccato talento drammatico e ad un montaggio sonoro azzeccatissimo. Il geniale clip di 5 secondi che ha dato il via alla mania è stato visto su YouTube qualcosa come tre milioni e mezzo di volte in meno di tre settimane, e ha dato origine ad una quantità impressionante di parodie, montaggi e versioni alternative. Il nostro eroe - tra l'altro - indossa i panni di Darth Vader , esce con Paris Hilton (dimostrando di avere pessimi gusti in fatto di donne) e viene scoperto dalla RIAA mentre scarica abusivamente file da Internet. Qualcuno ha anche scovato il video originale - forse un po' meno drammatico, ma piuttosto rivelatore della cultura giapponese - da cui è stato tratta la clip.

TvRece: Heroes

Grazie ai consueti potenti mezzi tecnologici a mia disposizione, ho finito da pochi giorni di vedere la prima stagione di Heroes , che andrà in onda in Italia, pare, a partire da settembre. In estrema sintesi, la serie racconta di come " ordinary people across the globe discover extraordinary abilities ", e delle relazioni che si intrecciano tra questi eroi più o meno riluttanti ad abbracciare i loro poteri. Ci sono, ad esempio, una cheerleader che ha un potere di rigenerazione che nemmeno Wolverine , un poliziotto che può leggere il pensiero, un pittore che dipinge il futuro, un politico che è capace di volare, un impiegato giapponese (il personaggio più riuscito del telefilm) che può piegare il tempo e lo spazio, e quindi teletrasportarsi attraverso l'uno e l'altro... E poi ci sono una catastrofe da evitare, un assassino imprendibile, paradossi temporali, un genetista indiano che segue le tracce delle ricerche del padre, un'organizzazione segreta, un potentis...