Parlar male di Trenitalia e delle Ferrovie dello Stato è fin troppo facile, e lo potrei fare per esperienza diretta, visto che sono pendolare ferroviario da quasi vent'anni e che tra le varie disavventure capitatemi sui binari posso annoverare anche un deragliamento. È però giusto riconoscere i meriti quando ci sono, quindi vorrei ringraziare pubblicamente l'addetto di stazione di Vanzago e il capotreno del Treviglio-Varese che mi hanno permesso di recuperare nel giro di due ore una cartella piena di radiografie che come un imbecille avevo dimenticato in treno.
Ieri sono tornato a casa dopo qualche giorno passato con la mia consorte sul lago di Costanza (con una deviazione per visitare le Cascate del Reno , vicino a Sciaffusa). Era la prima volta dal 2017 che uscivamo dall'Italia, e anche in quella occasione - un bellissimo viaggio a Praga - eravamo passati dalla Germania, per spezzare il tragitto in macchina (vedere il punto 7 di questo vecchio post , di cui peraltro potrei anche scrivere il terzo capitolo). Sicuramente millemila travel influencer hanno pubblicato mille milioni di foto e consigli sul Bodensee e dintorni, quindi rimando a loro per contenuti più curati e per informazioni più generali. Qui mi limito, come già fatto in altre occasioni, a scrivere qualche scheggia, suggestione, impressione che ho riportato a casa: e la principale è che tutto mi è piaciuto moltissimo : l'azzurro del lago con le montagne innevate sullo sfondo è un'immagine che non si dimentica. - C'è ovunque una quantità smodata di uccelli. Ab...

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