Parlar male di Trenitalia e delle Ferrovie dello Stato è fin troppo facile, e lo potrei fare per esperienza diretta, visto che sono pendolare ferroviario da quasi vent'anni e che tra le varie disavventure capitatemi sui binari posso annoverare anche un deragliamento. È però giusto riconoscere i meriti quando ci sono, quindi vorrei ringraziare pubblicamente l'addetto di stazione di Vanzago e il capotreno del Treviglio-Varese che mi hanno permesso di recuperare nel giro di due ore una cartella piena di radiografie che come un imbecille avevo dimenticato in treno.
Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...

Commenti
Posta un commento