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Fim(mini)Rece: Les Misérables

Premessa: il musical non sarà mai il mio genere cinematografico preferito. Alcuni mi piacciono moltissimo (Phantom of the Paradise, Jesus Christ Superstar, Moulin Rouge!, The Rocky Horror Picture Show), ma faccio fatica a superare il fatto che - per parafrasare Robert Burns - in un musical, quando qualcuno viene pugnalato alla schiena, invece di morire, canta. Che posso dire: è un mio limite.
Detto questo, Les Misérables mi è piaciuto. Emozionante, a tratti commovente, enfatico il giusto senza mai sconfinare nell'eccessivamente pomposo, con (ovviamente) grandi canzoni e (meno ovviamente) grandi interpretazioni d'attore. Non mi hanno convinto del tutto le prestazioni canore di Russel Crowe e Helena Bonham Carter, mentre Hugh Jackman e Anne Hathaway sono semplicemente perfetti.
Venendo meno ad un mio autoimposto principio, sono andato a vedere il film senza aver finito il libro*, ma a parte le linee generali della storia credo che le due opere abbiano ben poco in comune; mi sarà comunque difficile d'ora in poi immaginare Jean Valjean con una faccia diversa da quella di Hugh Jackman.
La scelta di registrare dal vivo tutte le canzoni, e di aggiungere solo in seguito le orchestrazioni, adattandole alle interpretazioni degli attori** ha pagato: le esecuzioni sono spontanee, a volte sporche, ma efficacissime. Il solo di Anne Hathaway, I Dreamed a Dream, entrerà nella storia del musical per la sua disperazione e la sua intensità.
Per finire una brevissima considerazione sulla versione italiana. Le canzoni sono ovviamente in inglese e sottotitolate; visto che costituiscono almeno il 95% del film, chi è il genio che ha avuto l'idea di doppiare le pochissime parti parlate? In più di un'occasione si ha l'effetto straniante di sequenze intere in inglese con una o due battute in italiano che più che aiutare a seguire la storia, confondono per il cambiamento improvviso delle voci. Io, i miei dodici lettori lo sanno bene, sono un talebano delle versioni originali, ma in questo caso anche la mia consorte, che invece non ama particolarmente i sottotitoli, è stata infastidita dalla scelta. Che ci voleva a lasciare in inglese anche quei cinque minuti di parlato? Mah.

Les Misérables sull'IMDb
Les Misérables su Rotten Tomatoes

* Lo sto leggendo, parallelamente ad altri titoli, dal settembre scorso, e sono ancora intorno alla metà. 
** Di solito le canzoni vengono registrate in studio, e gli attori, in un certo senso, si auto-doppiano quando recitano le scene.

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