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B(ufal)otti

Premessa 1: considero i botti, capodanneschi e non, uno dei modi più imbecilli, se non il più imbecille in assoluto, per sprecare i propri soldi. Ergo, nemmeno quest'anno, come da più o meno vent'anni, farò esplodere alcunchè. Credo di non avere in casa più nemmeno le stelline di Capodanno.
Premessa 2: da sempre, nella mia famiglia c'è stato - e c'è tuttora - un cane; in passato abbiamo avuto anche pesci, canarini, criceti, tartarughe e, quando ero bambino, anche le galline. Ergo, pur senza pretese di rappresentatività statistica, so di cosa sto parlando.
Detto questo: c'è qualcuno tra i miei dodici lettori che ha avuto un animale, o che conosce direttamente* qualcuno che ha avuto un animale che ha riportato danni seri, o che addirittura è morto in seguito ai botti? Perchè a giudicare dagli allarmi diffusi dai media (social o meno) ogni 31 dicembre dovrebbe esserci una strage di dimensioni bibliche di cani, gatti e passerotti, che non potrebbe passare inosservata. Io, sinceramente, non me ne sono mai accorto. Certo, la notte di S. Silvestro non è sicuramente la più piacevole dell'anno per gli animali domestici, ma dalla mia esperienza diretta e da quella delle persone che conosco, non è peggiore di una qualunque notte di temporale.
Insomma, ho l'impressione che, al di là della forma grammaticale quanto meno discutibile dell'immagine là sopra, questa campagna allarmista sia l'ennesima scempiaggine animalista, basata su statistiche inventate quando non sul nulla assoluto. E dire che di motivi per promuovere un uso quantomeno consapevole dei botti ce ne sarebbero parecchi**, ma al solito, quando si diffonde fuffa, si rischia di eclissare anche quel po' di buono che ci potrebbe essere nella causa che si sostiene.
Bufale un tanto al chilo ha pubblicato un articolo molto interessante sul tema, e per gli approfondimenti rimando ivi i miei dodici lettori.

Buon anno.

* Ribadisco, direttamente, il de relato o la storia raccontata da mio cuggino non valgono.
** Le centinaia di feriti e l'occasionale morto ad ogni Capodanno, ad esempio.

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