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Vent'anni sull'Interwebs

Esattamente vent'anni fa, l'8/1/1997, attivavo il mio primo abbonamento a Internet e mandavo la mia prima email. Ho un computer dal 1990 e avevo già avuto qualche assaggio della Grande Rete a casa di amici già connessi, o grazie ai Cd che permettevano mezz'ora di accesso gratuito* e che all'epoca si trovavano in allegato alle riviste di informatica, ma con un abbonamento mio avevo finalmente la possibilità di navigare quando volevo, per quanto volevo, senza vincoli e senza dipendere da altri. O meglio: visto che all'epoca si pagavano circa 250.000 Lire all'anno per l'abbonamento** e 127 Lire (più IVA) ogni 400 secondi di connessione e visto che quando il modem era connesso a Internet non si poteva usare il telefono, potevo navigare più o meno per un'oretta al giorno, a partire dalle 18:30 (quando cominciava la tariffa serale, più economica), prima che le urla dei miei genitori sospendessero le mie prime scorribande nel cyberspazio.
È quasi inutile sottolinearlo, ma la Rete era molto, molto diversa da quella attuale:
  • la velocità di connessione erano i 28,8 o i 33,6 Kbit/secondo della normale linea analogica e Internet in mobilità era fantascienza;
  • Safari (rilasciato nel 2003), Firefox (2004) e Chrome (2008) non esistevano: il browser più diffuso, usato da circa il 75% degli utenti, era Netscape Navigator; Internet Explorer, con la versione 3, stava appena iniziando a diventare un'alternativa credibile;
  • non esisteva Google, che sarebbe stato lanciato solo nel settembre di quell'anno; i motori di ricerca che andavano per la maggiore erano Yahoo! e l'ormai defunto AltaVista;
  • non esistevano nè Facebook (2004), nè Twitter (2006) e in effetti non esisteva nemmeno il concetto di social network;
  • non esisteva YouTube (2005) e comunque la banda disponibile avrebbe reso impossibile lo streaming di video; 
  • non esistevano Blogger (1999) e Wordpress (2003), anzi, non esisteva nemmeno la parola "blog", e se si voleva pubblicare qualcosa, si apriva una pagina su GeoCities, e bisognava conoscere almeno un minimo di Html;
  • non esistevano Napster (1999), eDonkey/eMule (2000/2002) o Bittorrent (2001), e il primo software per riprodurre file mp3 era stato rilasciato meno di un anno e mezzo prima;
  • non esisteva Wikipedia (2001).
Eppure, quella Rete pionieristica, lenta e scomoda, sembrava un miracolo, forse ancora più di quella ubiqua, velocissima e smart di oggi. Ricordo che parlando con un mio professore dell'epoca gli dissi che ero convinto che a ogni generazione tocca in sorte una rivoluzione, e che Internet era la nostra. Pensandoci bene ne sono convinto ancora oggi.
 
* Gratuito nel senso che si pagava solo la telefonata necessaria alla connessione, vedere più avanti.
** Le prime connessioni senza abbonamento, in cui si pagava solo il tempo di connessione, sarebbero arrivate nel 1999, anno del primo vero boom di Internet in Italia.

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