domenica 3 settembre 2017

#ForzaAsteroide

Quelli nell'immagine qui a destra sono gli hashtag più condivisi in questo momento su Twitter. Dopo il prevedibile #SpagnaItalia, troviamo un curioso #buondimotta, che si riferisce a due spot che promuovono in maniera quantomeno inconsueta, almeno per l'Italia, la tradizionale e secchissima merendina, e alla pletora di polemiche che hanno scatenato.
Qui trovate il primo e qui il secondo. Guardateli, tanto durano 30 secondi l'uno, e poi proseguiamo.

Fatto? Ok.

Un paio di considerazioni.
La prima, e la più ovvia: la campagna ha perfettamente raggiunto il suo scopo. Tutti ne stanno parlando, me compreso, e stanno regalando alla cartonata brioche una pubblicità gratuita che è il sogno bagnato di qualunque direttore marketing. Da questo punto di vista, chapeau.
La seconda. Le discussioni sugli spot si polarizzano principalmente su due posizioni. La prima: "finalmente la famigliola puccipucci del Mulino Bianco viene sterminata, ora tocca all'insopportabile ragazzina". La seconda "omioddio la violenza la madre pensiamo ai bambini salviamo la famiglia tradizionale". Io tendo più alla prima, non fosse altro perchè questi spot sono un modo diverso di rappresentare certi prodotti, e visto che mi piace la buona pubblicità, un po' di varietà di linguaggio non può che fare bene.
La terza: ho letto un breve scritto di uno dei realizzatori della campagna. Sono d'accordo sul contenuto, ma la forma è scoraggiante. Possibile che si riesca a innovare il linguaggio della pubblicità anche in settori ultraconservatori come quello delle brioche, ma quando si parla di pubblicità ci si esprime ancora come uno yuppie rampante uscito direttamente dal 1986?
La quarta, e ultima: personalmente continuerò a non comprare Buondì, specialmente nella versione classica. Credo siano la sostanza con il più elevato potere assorbente esistente in natura, e li trovo più adatti all'intervento di emergenza in caso di alluvioni che alla colazione.

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