Passa ai contenuti principali

GoodreadsRece: Harlan Ellison - The Top Of The Volcano

I read quite a lot of sci-fi, and the name of Harlan Ellison always loomed large above the genre as one of its giants. I had never read a single line by him before this anthology of award-winning stories, and now that I did, I can say this: a giant he was, but of much more than just sci-fi. He was erudite and versatile, both in style and topics, he wrote in an amazing English (if, at times, a little too self-satisfied), and, most importantly, he wrote stunning tales.
I don't know if the short stories in this book are a good sample of his work, but they are one hell of a reading; just to name three: I Have No Mouth, and I Must Scream is one of the bleakest, most distressing ones I have ever read, Jeffty Is Five one of the saddest and most nostalgic, Djinn, No Chaser one of the darkest and funniest (yes, both).
I don't think I will deal again with Ellison shortly: he's not an easy reading, and my to-read list is starting to tend to infinite, but I'm glad I got to know him. He was, simply put, unforgettable.
//
Leggo parecchia fantascienza, e avevo sempre sentito descrivere Harlan Ellison in termini entusiastici, come uno dei giganti del genere. Prima di questa raccolta di racconti (tutti vincitori di qualche premio letterario) non avevo mai letto neppure una riga scritta da lui, e ora che l'ho fatto mi sento di dire una cosa: un gigante lo era senz'altro, ma non solo per la fantascienza. Era uno scrittore erudito e poliedrico, sia stilisticamente che tematicamente, scriveva in un inglese sensazionale (a volte, forse, un tantino troppo compiaciuto), e, cosa fondamentale, scriveva storie sbalorditive.
Non so se i racconti in questo libro siano un buon campione del suo lavoro, ma sono una lettura strepitosa; per citarne solo tre: I Have No Mouth, and I Must Scream è uno dei più desolanti e angoscianti che abbia mai letto, Jeffty Is Five uno dei più tristi e nostalgici, Djinn, No Chaser uno dei più cupi e più divertenti (esatto, entrambe le cose).
Non credo che affronterò di nuovo Ellison a breve: non è una lettura semplice, e la mia lista di libri in attesa di essere iniziati comincia a tendere a infinito; ma sono contento di averlo conosciuto. Non lo dimenticherò.


Voto: 4 su 5
The Top of the Volcano su Goodreads

Commenti

Post popolari in questo blog

Ein paar Tage am Bodensee

Ieri sono tornato a casa dopo qualche giorno passato con la mia consorte sul lago di Costanza (con una deviazione per visitare le Cascate del Reno , vicino a Sciaffusa).  Era la prima volta dal 2017 che uscivamo dall'Italia, e anche in quella occasione - un bellissimo viaggio a Praga - eravamo passati dalla Germania, per spezzare il tragitto in macchina (vedere il punto 7 di questo vecchio post , di cui peraltro potrei anche scrivere il terzo capitolo). Sicuramente millemila travel influencer hanno pubblicato mille milioni di foto e consigli sul Bodensee e dintorni, quindi rimando a loro per contenuti più curati e per informazioni più generali. Qui mi limito, come già fatto in altre occasioni, a scrivere qualche scheggia, suggestione, impressione che ho riportato a casa: e la principale è che tutto mi è piaciuto moltissimo : l'azzurro del lago con le montagne innevate sullo sfondo è un'immagine che non si dimentica. - C'è ovunque una quantità smodata di uccelli. Ab...

Le grandi domande - parte II

Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...

Riassunto 2025

Il 2025 sta finendo, il 2050 è più vicino del 2000, e io potrei ripetere parola per parola quello che scrivevo come introduzione al  post finale dell'anno scorso . Non lo faccio e mi limito a inserire il link  alla pagina Goodreads con il riassunto del mio anno libresco, e a rimandarvi all'etichetta fine anno qui di fianco (o qui sotto, se leggete da mobile) per i post degli anni precedenti, dal 2021 al 2024. Anche quest'anno, purtroppo, ho aggiornato troppo poco il blog (e quindi ci sono pochissime recensioni "lunghe"); ho scritto forse qualcosa di più sui social, in particolare su Reddit, ma è uno scrivere diverso, e ancora non voglio rinunciare del tutto a questo spazio. Vedremo come andrà il 2026. Comunque: 44 libri finiti in questo 2025 agli sgoccioli, e altri 3 in lettura, per un totale, a oggi, di 12.897 pagine ; meno Stephen King dell'anno scorso, più corti (ho un po' barato per arrivare al mio solito totale di 42 titoli, lo ammetto), molte confe...

FilmRece: Paul (con una considerazione sul doppiaggio)

Paul è volgare, fuma sostanze illegali piuttosto potenti, scorreggia davanti alle ragazze e non si fa problemi a mostrare le chiappe in pubblico. Ah, è anche un alieno, precipitato nel 1947 in Wyoming e da allora ospite/prigioniero del governo americano. In fuga, si ritrova sul camper di due nerd inglesi appassionati di fantascienza che dopo un lieve shock iniziale lo aiuteranno a raggiungere la sua meta. Il film funziona, tra battute fulminanti, critiche nemmeno troppo velate al bigottismo religioso creazionista e innumerevoli strizzate d'occhio all'universo geek; solo il finale mi è sembrato un po' troppo affrettato nel tirare tutti i fili della storia. In compenso il ritratto dell'alieno fin troppo umanizzato da 60 anni di permanenza sul nostro pianeta è inedito, e grazie anche ad una CGI di livello eccelso , perfettamente convincente. Almeno nella versione originale, in cui Paul ha la voce di Seth Rogen. Perchè in italiano qualcuno ha avuto l'idea di far do...