Passa ai contenuti principali

GoodreadsRece: Seanan McGuire - Middlegame

[Lo so, lo so, ho in arretrato recensioni di libri che ho letto a gennaio di quest'anno. Shame on me. Ho comunque intenzione di recuperarle tutte, prima o poi.]

This is my first Seanan McGuire book (I read - and enjoyed - the Newsflesh and Parasitology trilogies she published as Mira Grant), and what a book it is. I wasn't exactly sure what to expect, but it most definitely was not this amazing tale of alchemy, language and math, of intertwined souls and of learning to be who you are, of sacrifice and betrayal, of road better not taken and bonds better not broken. It's a hard book to define: it's certainly fantasy, but I couldn't say much beyond that; for sure it's unique and it's one of the most captivating, enthralling and moving books I read in a long time.
//
È il mio primo libro di Seanan McGuire (ho letto - e mi sono piaciute molto - le trilogie Newsflesh e Parasitology, che ha pubblicato come Mira Grant), ed è un grande libro. Non so esattamente cosa mi aspettassi, ma sicuramente non questa straordinaria storia di alchimia, linguaggio e matematica, di anime intrecciate e di scoperta di sè stessi, di sacrificio e tradimento, di strade che è meglio non percorrere e di vincoli che è meglio non spezzare. È un libro estremamente difficile da definire: senz'altro rientra nel fantasy, ma oltre a questo, non saprei dire; senz'altro è unico ed è uno dei libri più affascinanti, coinvolgenti e commoventi che abbia letto da parecchio tempo a questa parte.
(PS: A quanto mi risulta, nè i libri scritti come Seanan McGuire, nè quelli scritti come Mira Grant sono mai stati tradotti in italiano. Peccato.)


Voto: 5 su 5
Middlegame su Goodreads

Commenti

Post popolari in questo blog

Certificato di esistenza in vita

Per fortuna, il periodo positivo a cui accennavo nel mio ultimo post (di dicembre, che vergogna) sta proseguendo; questo però vuol dire che sto proseguendo anche a scrivere poco o nulla, qui e altrove. Rimediamo con queste righe, giusto per ribadire che sono ancora vivo, che ho ancora voglia di scrivere qui sul blog (e spero anche di avere qualcosa di interesssante da scrivere), e che, come sempre, spero di farlo più spesso. Periodo positivo che, come ho scritto altrove, riguarda la sfera privata: da inizio 2024 mi sono successe parecchie belle cose, con cui non tedierò i miei dodici lettori; per quanto riguarda il resto del mondo, sto cominciando a credere nella teoria secondo cui tutto quanto sta andando a meretrici da quando è morto David Bowie*. Tendenza che, ovviamente, non ha fatto che peggiorare da quando gli US of A hanno eletto (di nuovo!) alla presidenza quello che considero in assoluto l'essere umano MENO adatto a ricoprire quel ruolo. C'è anche altro di cui scriver...

Riassunto 2024

Eccoci. Il 2024 è praticamente finito, ed è l'ora del consueto post di schegge e frammenti su qualche libro letto quest'anno e per cui non ho scritto nulla di più sostanzioso (ossia, purtroppo, praticamente tutti). Se vi interessa qui trovate il post dell'anno scorso , qui quello del 2022 e qui il primo, del 2021 . Prima di cominciare aggiungo solamente che, per fortuna, in un ribaltamento completo rispetto al suddetto 2021, quest'anno ho scritto poco perché è stato un BUON anno, per diversi motivi. Qui c'è la pagina di Goodreads con i dettagli: nel 2024 ho finito 42 libri (altri ne ho ancora in lettura), per un totale di 13.280 pagine, dato più o meno in linea con gli anni scorsi. Il primo libro finito nel 2024 (ma iniziato nel 2023), Starter Villain di John Scalzi, è stato una mezza delusione. Divertente, a tratti anche molto divertente, (e non gli chiedevo nulla di più), ma mi ha lasciato l'impressione di aver letto un'introduzione, più che un romanzo....

Peripezie di un compratore onlàin

Post aggiornato dopo la pubblicazione iniziale Non lo dico per vantarmi (va beh, un po' sì, lo ammetto), ma credo di potermi definire un veterano di Internet, almeno per quanto riguarda l'Italia. Navigo dal 1997, ho un blog dal 2002 (e prima ancora avevo una pagina su GeoCities ) e ho fatto il mio primo acquisto online nel luglio del 2003 (su amazon.fr : American Gods , Fantastic Beasts & Where To Find Them e Chimes of Freedom ). In quasi sette anni e mezzo di acquisti non ho mai avuto problemi degni di nota, al massimo qualche ritardo di consegna o qualche libro un po' più malridotto di quanto la descrizione lasciasse supporre; evidentemente sono andato in credito con la fortuna, perchè nelle ultime settimane sembra che non riesca più a comprare qualcosa online senza qualche complicazione. Il famoso berretto dei Red Sox di cui parlavo un paio di post fa non è mai arrivato, e il venditore (a cui, visto che si avvicinano le feste, auguro un attacco di diarrea fulmin...

FilmRece: Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

All'uscita del primo Pirati dei Caraibi ero molto scettico. D'accordo, Johnny Depp; d'accordo, Geoffrey Rush; d'accordo, Orlando Bloom e Keira Knightley; ma un film ispirato ad una giostra ? Andiamo, siamo seri. E invece, felicissimo di essermi dovuto ricredere. La Maledizione della Prima Luna (e al solito, i distributori italiani dovrebbero spiegarmi cosa c'era che non andava in L a Maledizione della Perla Nera ) si è rivelato un film godibilissimo, scanzonato senza essere stupido, e con uno dei personaggi più memorabili visti sullo schermo negli ultmi anni, il Capitano Jack Sparrow . Stavolta avevo delle aspettative decisamente più alte, e a parte un paio di dettagli, sono state soddisfatte in pieno. Johnny Depp è, se possibile, ancora migliore rispetto al primo capitolo: Capitan Sparrow è un personaggio talmente sopra le righe - specialmente in questo secondo film - da rischiare sempre il crollo nella macchietta, ma JD riesce a dargli spessore, imprevedibilità ...