Passa ai contenuti principali

Post

Banale, lo so.

Ne sono consapevole, la citazione è banale, ma sono un paio di mesi che il blog langue, e l'occasione è troppo ghiotta per non andare a ripescare uno dei momenti più importanti del cinema italiano: "tifo indiavolato e RUTTO LIBERO!". (Tra l'altro, una rapida ricerca sull'Interwebs ha rivelato che Italia e Inghilterra si sono incontrate solo una volta nella fase finale della Coppa del Mondo: l'inutile finale per il terzo posto di Italia '90. Sinceramente mi aspettavo un elenco di precedenti un po' più lungo.)

Vermeer a Bologna, ovvero: La ragazza col tortellino di perla

Ieri io e la mia metà siamo andati a Bologna per la mostra "La ragazza con l'orecchino di perla". Gli orari dei treni ci hanno concesso ampi spazi di manovra: prima di partire ne abbiamo approfittato per una capatina nella nuova piazza Gae Aulenti , che io non avevo ancora visto, e che mi è molto piaciuta, mentre dopo la mostra ci siamo concessi una (breve, parziale, da ripetere) visita alla " vecchia signora coi fianchi un po' molli ". La mostra. È necessaria una premessa: Vermeer è uno dei miei pittori preferiti e La ragazza con l'orecchino di perla è in assoluto uno dei quadri che più mi piacciono; per quanto mi riguarda la cosiddetta "Monna Lisa del Nord" era la mostra, e tutte le altre opere esposte erano, al più, un piacevole aperitivo, gradevoli ma totalmente superflue. Detto questo: mostra molto ben pubblicizzata (forse fin troppo), con il volto dell'anonima modella un po' ovunque, in originale, in cioccolato , con gli occhi...

Critica e critici

Questa mattina, su Radio Popolare * ho sentito un critico che, sostanzialmente, ha detto che se non ti piace La grande bellezza è perchè non lo capisci, perchè sei un ignorante brubru che rutta a tavola, si mette le dita (dei piedi) nel naso e non è in grado di riconoscere La Vera Arte Del Cinematografo **. Il fatto che qualcuno possa, semplicemente, avere gusti diversi, non l'ha minimamente sfiorato. Mi è tornata in mente un'altra recensione, sempre sentita su RadioPop, qualche mese fa, in cui si parlava di Avengers . Ci avevo anche scritto tre quarti di post, ma per qualche motivo non l'avevo mai finito. Le (parolona) riflessioni che facevo all'epoca mi sembrano ancora valide: [Inizio post d'epoca] Avvertenza: se siete tra le ventisette persone che ancora non hanno visto Avengers , provvedete prima di continuare la lettura, temo che qua e là qualche spoiler mi scapperà. Radio Popolare, domenica mattina. Un critico cinematografico del Fatto Quotidiano, di cui ...

Film(mini)Rece: La grande bellezza

La mia primissima reazione a caldo appena terminata la visione del film di Sorrentino: ARRIDATECE PACIFIC RIM . Non che questo mi sorprenda: dopo quasi quattro decenni di convivenza con me stesso conosco piuttosto bene i miei gusti, ed ero abbastanza sicuro che avrei trovato l'osannatissimo La grande bellezza piuttosto ostico. Non mi aspettavo di trovarlo così sconclusionato, così pretenzioso e, in ultima analisi, così noioso . Per carità, fotografato benissimo e con un bravissimo protagonista, però in definitiva un film senza una storia , e chi mi legge da un po' sa che per me questa è una mancanza imperdonabile. Ci sono un paio di citazioni memorabili, un paio di scene godibili, ma nel complesso il film è solo una raccolta di flash più o meno coerentemente legati tra loro, senza una vera direzione e con un paio di momenti francamente irritanti per la loro didascalicità: in particolare la bambina che inspiegabilmente finisce nella cripta di una chiesa e dice al protagonista...

FilmRece: Capitan Harlock

Capitan Harlock , Actarus e Ken Falco sono un po' la Trimurti dei miei eroi infantili: comprensibile quindi che aspettassi con una certa trepidazione* di vedere questa interpretazione moderna, e sul grande schermo, del Capitano. Purtroppo il film si è rivelato una mezza delusione, nonostante sia davvero, come dice James Cameron sulla locandina, "visivamente senza precedenti". Forse è ingiusto paragonare il film e la serie televisiva, ma, specialmente per una persona della mia generazione, il confronto è inevitabile e decisamente a favore della seconda. Il film ha la grande colpa di non sfruttare, se non in minima parte, i veri protagonisti della serie, ossia Capitan Harlock e la stessa astronave Arcadia**. Il Capitano più tormentato e carismatico della storia dell'animazione giapponese è ridotto a poco più che una comparsa, e anche se i suoi pochi momenti sullo schermo sono memorabili , mi è sembrata un'occasione sprecata non farne il vero protagonista del fi...

Book(quasi)rece: The Windup Girl & affini

Questo post nasce su Twitter e passa da Facebook prima di approdare qui sul blog. Mi spiego meglio: alla fine dell'anno scorso ho letto The Windup Girl , di Paolo Bacigalupi , scrittore statunitense di probabili origini italiane. L'ho trovato fantastico , uno dei più bei libri di fantascienza che abbia mai letto, e uno dei più bei libri - punto - che abbia letto ultimamente. Per il resto del 2013 mi sono dedicato ad altre letture, ma da qualche giorno ho iniziato la sua raccolta Pump Six and Other Stories . La seconda story del libro si intitola The Fluted Girl ed era almeno da Twittering from the Circus of the Dead di Joe Hill*, letto nel 2010, che un racconto non mi colpiva così tanto, al punto di twittare**: It's been years since a short story made me think: "Wait, what?". It happened today with "The Fluted Girl" by @paolobacigalupi . A real gem. — IlBuonVecchioZioMaio (@bvzm) December 12, 2013  Il mio Facebook*** è impostato in modo da pubblicare...

Film(mini)Rece: Lo Hobbit - La desolazione di Smaug

Mini rece senza spoiler, a caldissimo (sono tornato a casa dal cinema un'oretta fa), e, per la prima volta su questi schermi, in forma di lista. Il 3D HFR 48fps Turbo Special merita. Non sono ancora convinto che l'effetto iperrealistico da documentario BBC sia il futuro del cinema, ma sicuramente è qualcosa di diverso , e qualcosa per cui val la pena di spendere qualche euro in più. Smaug è GROSSO . Luca Ward fa un gran lavoro di doppiaggio, ma non vedo l'ora di ascoltare la versione di Mr. Cumberbatch. Peter Jackson è probabilmente il regista più capace di narrare una storia per immagini, e di comporre sequenze da puro orgasmo cinematografico, anche se completamente inutili per l'avanzamento della trama. Per chi ha visto il film dico solo: Bombur nei barili. Chi mi legge lo sa, non sono un talebano della fedeltà di un film al libro da cui è tratto (linguaggi diversi impongono scelte diverse etc. etc.). Detto questo: se nel terzo film il buon PJ si discosterà a...

FilmRece: Rush

[Nota: ci dev'essere qualcosa nei film con Chris Hemsworth che fa rimanere nel limbo le recensioni di questo blog. Già per Avengers avevo quasi completato un post che è rimasto per mesi a languire ed è poi stato dimenticato. Mah.]   Con un paio di settimane di ritardo sulla visione in sala, trovo finalmente il tempo di buttar giù due righe sul secondo film più atteso di questa stagione, scalzato dal gradino più alto del podio solo dall'inarrivabile Pacific Rim . Attese più che soddisfatte: Rush si è rivelato un ottimo film, con due eccellenti protagonisti (lo ammetto, non mi aspettavo che Chris "Thor" Hemsworth fosse così bravo), e delle eccezionali scene di gara. Eccezionali ma meno presenti di quanto si potrebbe pensare: vero, Rush è un film sulla Formula 1, in particolare sulla stagione 1976 e sul duello Lauda-Hunt per il titolo mondiale, ma è principalmente un film su due persone ossessionate dalla loro passione, e disposte a tutto pur di viverla fino alle ...