Questa notte si giocherà il XLV Super Bowl. Non seguo il football americano, quindi più che l'aspetto sportivo mi incuriosisce quello mediatico, in particolare per quanto riguarda la pubblicità, mia vecchia passione. Si sa, il Super Bowl è in assoluto lo spazio pubblicitario più caro del pianeta (per quest'anno 30 secondi costeranno 3 milioni di dollari), e spesso ha presentato degli spot entrati nella storia della comunicazione: uno su tutti il celeberrimo 1984 di Apple. Credo però che solo agli ienchi poteva venire l'idea di realizzare dei trailer per gli spot. L'ho già detto, lo ripeto: per certe (tante) cose gli US of A sono avanti a noi di decenni. Se poi questo sia un bene, al solito, lo lascio decidere ai miei dodici lettori.
(Primo post del nuovo anno: come dicevo nell'ultimo dell'anno scorso, non voglio ancora rinunciare a questo spazio. Vediamo se nel 2026 riuscirò a essere più costante.) This 2018 horror collection was published, as stated in the subtitile, to celebrate the 20th anniversary of Lilja’s Library , a website dedicated to "The World of Stephen King". There are a couple of really good short stories (the Lindqvist one is by far the best of the lot), a couple of not so good ones (including, regrettably, the virtually unpublished one by King that made me pick up the book in the first place), the rest are competent and nothing more. Not a bad collection, but I've read much, much better. // Questa raccolta horror del 2018 è stata pubblicata, come dice il sottotitolo, per celebrare l'anniversario di Lilja’s Library , un sito dedicato al "Mondo di Stephen King". Ci sono un paio di racconti davvero belli (quello di Lindqvist è di gran lunga il migliore), ...

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