venerdì 17 novembre 2006

FilmRece: X-Men - Conflitto finale

Appena rivisto in DVD, e il giudizio su questo film non è cambiato molto rispetto alla visione in sala: non brutto in assoluto, ma visto il materiale a disposizione, una grandissima occasione sprecata. Sulle basi costruite da Bryan Singer con i primi due fantastici film, si poteva e si doveva fare di più. E invece Brett Ratner ha scelto la strada più semplice, quella degli effetti speciali (stupefacenti), dell'azione, e della battuta a effetto ("fatti ricrescere quelle!"). Il film è lungo quanto il primo (un'ora e quaranta) e circa mezz'ora più corto del secondo, ma è molto più affollato di personaggi e situazioni di entrambi, e quindi risulta spesso troppo schematico e affrettato. Faccio inoltre appello a chi di dovere perchè la doppiatrice di Kitty (Giulia Catania, sencondo l'indispensabile antoniogenna.net) sia messa alla gogna, ma mi rendo conto che questa non è una colpa del film.
Eppure, come dicevo all'inizio, non è un brutto film: Hugh Jackman è un Wolverine perfetto come nei primi due capitoli, anche se in questo terzo film non è più il protagonista assoluto; Ian McKellen e Patrick Stewart sono, al solito, due grandissimi attori; la storia di Fenice è probabilmente la migliore della trilogia (anche se mi mangio le mani pensando a come avrebbe saputo raccontarla Singer); alcune sequenze (il Golden Gate Bridge!) sono da antologia.
Tra gli extra del DVD ci sono anche alcune deleted scenes, tra cui una versione alternativa di una scena che mi aveva colpito negativamente per il tono retorico e pomposo: la versione che il regista ha deciso di tagliare mi è sembrata molto più equilibrata e coerente con i personaggi. Probabilmente è per questo motivo che X-Men 3 non mi ha lasciato a bocca aperta come i primi due. Speriamo in Wolverine, la sceneggiatura di David Benioff mi fa essere abbastanza ottimista.

La pagina IMDb del film

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