Passa ai contenuti principali

GoodreadsRece: Zitkála-Šá - American Indian Stories and Old Indian Legends

Zitkála-Šá was a woman belonging to two worlds: born in an Indian Reservation, aged eight she went to study in a Quaker boarding school, and later became a teacher and an activist for Native American rights. In the first half of this book, (a collection of two of her works) she describes her experience at the school, and her struggle to conform, or at lest get used, to the "paleface" rules; in the second half she puts in writing, I think for the first time, some of the Sioux child's tales and stories she grew up with. Both halves are enthralling: the first one because it puts, for once, we "palefaces" in the shoes of the stranger; the second one because it reveals a genuinely original mythology.
The book, long out of copyright, is easily available for free, and it's less than two hundred pages long: there are really no excuses for not reading it.
//
Zitkála-Šá era una donna in bilico tra due mondi: nata in una Riserva Indiana, a otto anni di età iniziò a studiare in una scuola Quacchera, e più tardi divenne un'insegnante e un'attivista per i diritti dei Nativi Americani. Nella prima metà di questo libro (una raccolta di due sue opere) descrive la sua esperienza nella scuola e i suoi sforzi per adeguarsi, o almeno abituarsi, alle regole dei "visi pallidi"; nella seconda mette per iscritto, credo per la prima volta, alcune delle favole e delle storie con cui è cresciuta. Entrambe le parti sono avvincenti: la prima perché mette, per una volta, noi "visi pallidi" nei panni dello straniero; la seconda perché svela una mitologia veramente originale e indipendente.
Il libro è facilmente e gratuitamente disponibile (almeno in inglese), visto che non è più protetto da copyright, ed è lungo meno di duecento pagine: non ci sono davvero scuse per non leggerlo.


Voto: 4 su 5
American Indian Stories and Old Indian Legends su Goodreads

Commenti

Post popolari in questo blog

Riassunto 2025

Il 2025 sta finendo, il 2050 è più vicino del 2000, e io potrei ripetere parola per parola quello che scrivevo come introduzione al  post finale dell'anno scorso . Non lo faccio e mi limito a inserire il link  alla pagina Goodreads con il riassunto del mio anno libresco, e a rimandarvi all'etichetta fine anno qui di fianco (o qui sotto, se leggete da mobile) per i post degli anni precedenti, dal 2021 al 2024. Anche quest'anno, purtroppo, ho aggiornato troppo poco il blog (e quindi ci sono pochissime recensioni "lunghe"); ho scritto forse qualcosa di più sui social, in particolare su Reddit, ma è uno scrivere diverso, e ancora non voglio rinunciare del tutto a questo spazio. Vedremo come andrà il 2026. Comunque: 44 libri finiti in questo 2025 agli sgoccioli, e altri 3 in lettura, per un totale, a oggi, di 12.897 pagine ; meno Stephen King dell'anno scorso, più corti (ho un po' barato per arrivare al mio solito totale di 42 titoli, lo ammetto), molte confe...

GoodreadsRece: AAVV - Shining in the Dark

(Primo post del nuovo anno: come dicevo nell'ultimo dell'anno scorso, non voglio ancora rinunciare a questo spazio. Vediamo se nel 2026 riuscirò a essere più costante.)  This 2018 horror collection was published, as stated in the subtitile, to celebrate the 20th anniversary of Lilja’s Library , a website dedicated to "The World of Stephen King". There are a couple of really good short stories (the Lindqvist one is by far the best of the lot), a couple of not so good ones (including, regrettably, the virtually unpublished one by King that made me pick up the book in the first place), the rest are competent and nothing more. Not a bad collection, but I've read much, much better. // Questa raccolta horror del 2018 è stata pubblicata, come dice il sottotitolo, per celebrare l'anniversario di Lilja’s Library , un sito dedicato al "Mondo di Stephen King". Ci sono un paio di racconti davvero belli (quello di Lindqvist è di gran lunga il migliore), ...

Riassunto 2024

Eccoci. Il 2024 è praticamente finito, ed è l'ora del consueto post di schegge e frammenti su qualche libro letto quest'anno e per cui non ho scritto nulla di più sostanzioso (ossia, purtroppo, praticamente tutti). Se vi interessa qui trovate il post dell'anno scorso , qui quello del 2022 e qui il primo, del 2021 . Prima di cominciare aggiungo solamente che, per fortuna, in un ribaltamento completo rispetto al suddetto 2021, quest'anno ho scritto poco perché è stato un BUON anno, per diversi motivi. Qui c'è la pagina di Goodreads con i dettagli: nel 2024 ho finito 42 libri (altri ne ho ancora in lettura), per un totale di 13.280 pagine, dato più o meno in linea con gli anni scorsi. Il primo libro finito nel 2024 (ma iniziato nel 2023), Starter Villain di John Scalzi, è stato una mezza delusione. Divertente, a tratti anche molto divertente, (e non gli chiedevo nulla di più), ma mi ha lasciato l'impressione di aver letto un'introduzione, più che un romanzo....

Le grandi domande - parte II

Qualche giorno fa, facendo la spesa, mi è capitato sottomano un pacchetto di Kinder Brioss alla ciliegia , una brioche che non vedevo e non mangiavo più o meno dal 1987. Una domanda mi è sorta spontanea: che diamine di fine hanno fatto le Fiesta gialle? Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà sicuramente: la Fiesta Ferrero , un tempo, non esisteva solo nella versione arancio che si trova ora, ma anche in una gialla, che si intravede nell'immagine qui a lato (che, mi duole sottolinearlo, è la copertina di un 45 giri , che riportava sul lato B l'imperdibile hit Snacckiamoci una Fiesta ). Mi sembra di ricordare - anche se non ci metterei la mano sul fuoco - che fosse al gusto di curaçao , ma sicuramente era buonissima , molto meglio della sorella. Aggiornamento del 22/5/2007 Dopo una discussione nostalgico-filologica con alcuni amici, siamo arrivati alla conclusione che sono addirittura due le Fiesta scomparse. Quella gialla che era al sapore Tuttifrutti (probabilmente un or...